In seguito alle segnalazioni pervenute ad Arpac di maleodoranze diffuse sul territorio, in particolare nel comune di Giugliano in Campania, ad esempio in località Ponte Riccio in prossimità della zona industriale, oltre che in alcuni comuni della provincia di Caserta, tra cui Lusciano, Parete e Trentola Ducenta, l’agenzia ambientale regionale ha intensificato l'attività di controllo di varie categorie di impianti, avviando una serie di ispezioni per individuare le possibili origini del fenomeno avvertito dalla popolazione e indicare soluzioni tecnico-gestionali utili al superamento delle criticità.
In particolare, oggetto delle verifiche sono impianti che trattano materiale organico, tra cui impianti impegnati nel ciclo dei rifiuti, nel trattamento della frazione umida, impianti di depurazione delle acque reflue e di trasformazione di sottoprodotti di origine animale.
Oltre alle visite ispettive, sono in corso inoltre, nei territori della provincia di Napoli e Caserta, delle verifiche per raccogliere elementi utili a inquadrare e caratterizzare il fenomeno. Diverse squadre sono impegnate in tal senso, attraverso sopralluoghi e raccolta dati.
Le segnalazioni, con la loro geolocalizzazione, forniscono un utile strumento cartografico per definire l'evoluzione del fenomeno e contribuire alla localizzazione ed eliminazione delle cause.