"La legalità non può essere invocata solo quando conviene. Deve rappresentare un principio assoluto, da difendere sempre, senza doppi standard e senza zone d'ombra."
È questo il messaggio lanciato da Sebastiano Odierna, intervenuto questa mattina, insieme ai rappresentanti istituzionali del centrodestra campano, alla conferenza stampa dedicata al tema delle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle amministrazioni locali.
Nel corso dell'incontro sono stati richiamati i casi dei comuni di Sarno, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Ercolano e Pagani, realtà che impongono, secondo Odierna, una riflessione seria e non più rinviabile sul rapporto tra politica, istituzioni e tutela della legalità.
"Quando un Comune viene sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata - afferma Odierna - non siamo di fronte a una vicenda che riguarda una parte politica. È una ferita profonda per le istituzioni democratiche, per lo Stato e per tutti i cittadini che credono nella trasparenza e nella buona amministrazione."
Pur ribadendo il pieno rispetto del principio costituzionale del garantismo, Odierna evidenzia come esista anche una responsabilità politica che non può essere elusa.
"Proprio perché crediamo nel garantismo – prosegue – riteniamo che su vicende di tale gravità non possano esserci silenzi, ambiguità o atteggiamenti attendisti. Servono chiarezza, trasparenza e una presa di posizione netta da parte di chi guida il partito democratico. I cittadini hanno diritto di conoscere quale sia la posizione della principale forza politica coinvolta nel dibattito."
Per Odierna la battaglia contro ogni forma di infiltrazione criminale deve unire tutte le forze politiche e tutte le istituzioni, senza distinzioni ideologiche.
"La credibilità delle istituzioni si misura soprattutto nei momenti più difficili. Difendere la legalità significa assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche e istituzionali, senza eccezioni e senza convenienze. Solo così sarà possibile rafforzare la fiducia dei cittadini nello Stato e nelle amministrazioni locali."
Il richiamo finale è alla coerenza. "La legalità non può essere uno slogan da utilizzare a intermittenza. Deve essere un valore concreto, quotidiano e universale, capace di orientare ogni scelta politica e amministrativa."