«Quanto vale una vita?». È l'interrogativo che si è pubblicamente posto Elio Guadagno, sindaco di Ottati, per il brutale omicidio di Antonio Greco, l'uomo originario del comune cilentano che è stato ucciso per una lite stradale a Collegno, in Piemonte.
«Quanto vale una vita? È questo l’interrogativo che si pone la comunità di Ottati, attonita, dopo la notizia dell’uccisione del concittadino Antonio Greco, residente a Collegno, e del ferimento di suo figlio Luciano, per un diverbio in strada. Antonio era una persona buona, composta, garbata, che amava tornare a Ottati nelle vacanze estive per rivivere ricordi, luoghi e affetti, a Lui tanto cari», ha ricordato il primo cittadino.
«Non c’era una sola persona che non salutava col sorriso, perché per lui Ottati era e resterà per sempre il suo paese. Non si può morire così! Non c’è motivazione alcuna che giustifichi cotanta violenza, follia e brutalità. Nello stringerci in segno di cordoglio a Luciano, a sua sorella Rosalba, al fratello Mario, alla sorella Irene e a tutti i familiari e amici, benché non ci siano parole e gesta per colmare un così grande dolore, ci auguriamo che questa tragedia possa richiamare tutti al Valore della Vita, del rispetto per l’altro e alla responsabilità».