“Le condizioni in cui versano gli istituti penitenziari sanniti non rappresentano soltanto un'emergenza tecnica o logistica, ma costituiscono una vera e propria crisi sociale e umanitaria che interroga direttamente le nostre coscienze e la nostra responsabilità istituzionale”. Con queste parole il consigliere regionale Fernando Errico, interviene con vigore a sostegno della mobilitazione nazionale proclamata dalla Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale.
“I dati esposti dalla Garante Sannino dipingono una realtà inaccettabile per un Paese civile - prosegue Errico - Dietro questi numeri non ci sono fredde statistiche, ma persone, storie di fragilità, volti e vissuti costretti in spazi angusti e spesso insostenibili, esacerbati dalle temperature estive. Questo genera inevitabilmente tensioni continue, disagio psichico, autolesionismo e, nel più tragico dei casi, una drammatica sequenza di suicidi». Errico si dice favorevole ad esaminare con pragmatismo le proposte avanzate dalla Conferenza dei Garanti: «La richiesta di introdurre una liberazione anticipata speciale – portando da 45 a 75 giorni a semestre la detrazione di pena per chi partecipa attivamente al percorso rieducativo – non è affatto un "liberi tutti".
Al contrario, si tratta di un eccezionale strumento di responsabilizzazione, agganciato alla condotta e all'impegno reale del detenuto. Parallelamente, è doveroso valutare interventi immediati per chi ha un residuo di pena inferiore ad un anno, escludendo ovviamente i reati ostativi e chi rappresenta un concreto pericolo per la sicurezza pubblica. Accompagnare queste persone – come lavoro, cure, comunità e detenzione domiciliare – ridurrebbe drasticamente la pressione sulle strutture e abbatterebbe la recidiva”. Infine, Errico pone l'accento sulla necessità di un potenziamento strutturale e di risorse: “È urgente rafforzare la Magistratura di Sorveglianza, gli uffici dell'UEPE, gli educatori, gli psicologi, i mediatori culturali e il personale sanitario, senza dimenticare il lavoro quotidiano e usurante degli agenti della Polizia Penitenziaria”.
Emergenza carceri, Errico: "Accogliamo grido d'allarme della Conferenza Garanti"
I dati esposti dalla Garante Sannino dipingono una realtà inaccettabile per un Paese civile
Redazione Ottopagine