Il Comitato Valori Collinari, per voce del suo presidente Gennaro Capodanno, per combattere le ondate di calore che si stanno registrando in questo periodo nel capoluogo partenopeo, offrendo un minimo di refrigerio soprattutto alle persone anziane ma anche a quelle più fragili, lancia un appello urgente all'amministrazione comunale di Napoli, segnatamente al sindaco Gaetano Manfredi, per chiedere un intervento immediato di manutenzione, riattivazione e potenziamento della rete delle fontane pubbliche in tutta l'area cittadina, a partire dalla municipalità collinare, che comprende i quartieri del Vomero e dell'Arenella, dove risiedono circa 120mila napoletani, con una forte percentuale di persone che hanno superato i 65 anni e dunque più a rischio.
"L'accesso all'acqua potabile gratuita negli spazi pubblici - afferma Capodanno - è un diritto fondamentale, essenziale per contrastare i picchi di calore, ridurre l'inquinamento da plastica monouso e garantire il benessere di anziani, bambini e residenti.
Attualmente, invece - puntualizza Capodanno -, si registra la parziale o totale inefficienza di molti punti di erogazione. Emblematico è il caso dei giardini "Silvia Ruotolo" in Piazza Medaglie D'Oro, un'area verde fondamentale per il quartiere, dove peraltro vi è anche un'area destinata alla sgambamento dei cani oltre a un campo di basket con la presenza di tantissimi giovani, ma nella quale le fontane a colonna esistenti risultano tutte non funzionanti e in stato di abbandono.
Non è tollerabile che spazi di socialità e aggregazione come piazza Medaglie d'Ro, siano privi di un servizio primario essenziale come l'acqua potabile - sottolinea Capodanno -. Chiediamo al Comune un piano straordinario che restituisca decoro urbano ai nostri quartieri e risponda alle reali necessità di chi vive il territorio ogni giorno. L'acqua pubblica è un bene comune e deve tornare a scorrere".
Al riguardo Capodanno sollecita gli uffici competenti del Comune di Napoli e degli Enti di gestione idrica a intervenire su due fronti. Da un lato attraverso il ripristino immediato di tutti le fontane disattivate o guaste, a partire da quelle strategiche situate proprio nei giardini dedicati a Silvia Ruotolo, dall'altro con l'installazione di nuovi punti di erogazione per garantire una copertura capillare nelle piazze, nelle strade e nei parchi della zona collinare, affollati da cittadini ma anche da tanti turisti.