Dal Mezzogiorno un ponte verso l’America Latina: firmato a Roma il Protocollo d’Intesa tra Polo Nazionale Droni e IILA. Antonio Pagnotto rappresenta il Polo nella sottoscrizione dell’accordo internazionale
Il Mezzogiorno continua a dimostrare come competenze, visione e capacità di costruire relazioni istituzionali possano contribuire ai processi di internazionalizzazione dell’innovazione italiana.
È stato sottoscritto a Roma il Protocollo d’Intesa tra il Polo Nazionale Droni e l’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA), organismo internazionale che riunisce l’Italia e venti Paesi dell’America Latina per promuovere la cooperazione nei settori dell’innovazione, della ricerca, dell’aerospazio, della Space Economy e dello sviluppo tecnologico.
L’accordo nasce da un’iniziativa promossa dal Polo Nazionale Droni, attraverso la sede territoriale della Basilicata, una delle prime costituite a livello nazionale, coordinata dalla Dott.ssa Giada Rita, che ha ideato il Protocollo, ne ha seguito l’intero percorso istituzionale e continuerà a coordinarne l’attuazione e le future progettualità.
A rappresentare il Polo Nazionale Droni nella firma del Protocollo, su delega della Presidente nazionale Dott.ssa Sabrina Zuccalà, è stato il Dott. Antonio Pagnotto, Consigliere di Presidenza e Delegato alle Relazioni Istituzionali, originario del Cilento, che ha sottoscritto l’accordo insieme al Segretario Generale dell’IILA, On. Giorgio Silli.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il Direttore Esecutivo dell’IILA, Dott. Gianandrea Rossi, e il Segretario Tecnico Scientifico, Dott.ssa Tatiana Ribeiro Viana.
L’intesa apre nuove prospettive di cooperazione tra Italia e America Latina nei settori dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, dell’aerospazio, dell’osservazione della Terra, della formazione specialistica, del trasferimento tecnologico e della ricerca scientifica.
Nel corso dell’incontro sono state approfondite le potenzialità offerte dall’ecosistema aerospaziale latinoamericano, con particolare attenzione al Centro Spaziale di Alcântara, in Brasile, uno dei siti di lancio più strategici al mondo per la sua posizione geografica, e alle opportunità di collaborazione con i nuovi programmi spaziali promossi nell’area sudamericana.
Il Protocollo crea inoltre un quadro istituzionale favorevole allo sviluppo di future iniziative con università, centri di ricerca, amministrazioni pubbliche e imprese ad alta tecnologia, rafforzando il dialogo tra il sistema italiano dell’innovazione e i Paesi dell’America Latina.
Per la Campania, e in particolare per il Cilento, la presenza di Antonio Pagnotto alla sottoscrizione dell’accordo rappresenta un motivo di orgoglio: testimonia come professionalità e competenze maturate nel territorio possano contribuire, attraverso incarichi di responsabilità nazionale, alla costruzione di relazioni internazionali di alto profilo nei settori strategici dell’innovazione e dell’aerospazio.
L’accordo conferma inoltre il valore di una collaborazione che nasce nel Mezzogiorno, dall’iniziativa della sede territoriale lucana del Polo Nazionale Droni, e si sviluppa grazie al contributo di professionalità provenienti da diverse realtà territoriali, dimostrando come la cooperazione tra competenze possa trasformarsi in un’opportunità per l’intero Paese.
La vera sfida non è firmare accordi internazionali. È creare le condizioni affinché ogni protocollo diventi ricerca, industria, formazione, occupazione qualificata e sviluppo. Perché la credibilità di un Paese non si misura soltanto dalla qualità delle sue tecnologie, ma dalla capacità delle sue istituzioni di costruire relazioni che generino valore nel tempo.