L’estate non porta solo il caldo record, ma anche l’allarme rosso nelle scorte di sangue dell’Ospedale Cardarelli di Napoli. La struttura sanitaria più grande del Mezzogiorno si trova a fare i conti con una carenza strutturale che, in queste settimane, rischia di paralizzare l’attività chirurgica non urgente, imponendo il rinvio di numerosi interventi programmati.
L’allarme: 150 donazioni al giorno per restare a galla
I numeri del Cardarelli non lasciano spazio a interpretazioni: l'ospedale effettua annualmente circa 30mila interventi chirurgici e gestisce un afflusso al Pronto Soccorso che supera i 70mila pazienti. Per mantenere gli standard assistenziali e garantire la copertura sia nelle emergenze che nelle sale operatorie, la struttura ha un fabbisogno quotidiano di almeno 150 donazioni di sangue.
Tuttavia, il periodo estivo acuisce un problema cronico: l’indisponibilità dei donatori abituali, fuori città per le vacanze, unita al ricambio generazionale che stenta a decollare. I volontari di lunga data superano i limiti di età consentiti, mentre mancano nuove leve che garantiscano la continuità del servizio.
"Napoli si dona": il volto dei donatori scende in campo
Per invertire la rotta, l’azienda ospedaliera ha lanciato una nuova fase della campagna comunicativa "Napoli si dona - senza sangue non si cura". Dopo il coinvolgimento dei primari e di volti noti del mondo dello spettacolo, il focus si sposta oggi sui veri protagonisti: i cittadini.
Il video di lancio, disponibile sui canali social dell'ospedale e su YouTube, vede la partecipazione di donatori storici che, sullo sfondo del celebre quadro di "San Gennaro" di Lello Esposito, raccontano le proprie motivazioni.
Tra le testimonianze, quella di Gianluca, che dona dal 1978 come "dovere morale", e di Renato, impiegato postale, che da vent'anni si reca al Padiglione E per "lasciare un esempio" alle nuove generazioni. "Tendere una mano senza aspettarsi nulla in cambio", spiega Emma, amministrativa, sintetizzando il senso profondo di un gesto che, nel contesto attuale, diventa un vero e proprio presidio di civiltà e salute pubblica.
Come diventare donatore
La direzione sanitaria ribadisce l'appello alla cittadinanza: donare è un atto semplice, sicuro e indolore. Il Centro Donazione Sangue del Cardarelli (Padiglione E) è aperto dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 12:00.
I requisiti minimi per donare:
Età: tra i 18 e i 65 anni (fino a 70 anni per i donatori periodici, previa valutazione medica).
Peso: almeno 50 kg.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero WhatsApp 331 6702222 o il fisso 081 7472489. In un momento in cui ogni sacca di sangue può fare la differenza tra un intervento eseguito e un rinvio sofferto, la partecipazione dei napoletani resta il pilastro fondamentale per la tenuta del sistema sanitario regionale.