La giunta del Comune di Avellino, guidata dal sindaco Nello Pizza, ha approvato questa mattina lo schema di Accordo di Programma tra Comune e Provincia di AVELLINO per la realizzazione del nuovo Campus scolastico integrato di via Scandone, un intervento strategico che prevede la demolizione e la ricostruzione del Liceo Classico "Pietro Colletta" e della Scuola secondaria di primo grado "Enrico Cocchia".
Demolizioni e progetti
La proposta, presentata dall'assessore ai Lavori Pubblici, Fondi regionali ed europei, Enza Ambrosone e dall'assessore alla Pubblica Istruzione, Edilizia scolastica, Giuseppe Giacobbe, spiega una nota dell'Ente, rappresenta un passaggio fondamentale per consentire la candidatura dell'intervento nell'ambito del programma regionale "Scuola Viva in Cantiere - II Fase", finalizzato al finanziamento di nuovi poli scolastici moderni e sicuri. Il progetto punta alla realizzazione di un campus di nuova generazione, capace di integrare funzioni didattiche, sportive, culturali e collettive. Non soltanto nuove scuole, dunque, ma uno spazio aperto alla città, concepito per disegnare una nuova centralità urbana e consegnare un eccellente elemento di rigenerazione dell'intero quartiere di via Scandone. L'Accordo di Programma individua la Provincia di AVELLINO quale ente capofila per il coordinamento tecnico-amministrativo e per la gestione delle future risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell'opera, rafforzando la collaborazione istituzionale tra i due enti. L'intervento è stato riconosciuto dalla Giunta come opera strategica per il territorio comunale, sia sotto il profilo della riqualificazione urbana sia per il miglioramento del patrimonio di edilizia scolastica, confermando, conclude la nota, la volontà dell'Amministrazione di investire su infrastrutture moderne, sicure e sostenibili.