Avellino

Profonda commozione ha suscitato in tutta la comunità dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino l’improvvisa scomparsa di Silvestro Volpe, direttore dell’Unità operativa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e direttore del Dipartimento Onco-Ematologico.

La morte il cordiglio

La Direzione strategica, i colleghi e tutto il personale si stringono con affetto e partecipazione alla famiglia, condividendone il dolore per una perdita tanto improvvisa quanto difficile da accettare.

Competenza e rigore

Professionista di riconosciuto valore, Volpe ha diretto per anni il Simt dell’Azienda con competenza, rigore, equilibrio e straordinario senso del dovere, contribuendo in maniera determinante alla sua crescita e al consolidamento di un’attività essenziale per l’intero sistema sanitario provinciale e regionale.

Nel corso della sua lunga carriera è stato anche direttore del Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale Campania Nord, ricoprendo sempre gli incarichi con autorevolezza, competenza e spirito di servizio.

La profonda conoscenza della medicina trasfusionale e la capacità di coniugare l’eccellenza professionale con l’attenzione verso le persone ne avevano fatto un punto di riferimento non soltanto per l’Azienda Moscati, ma per la città di Avellino e per l’intera provincia. Irpino fortemente legato alla sua terra, ha sempre messo a disposizione delle istituzioni, dei colleghi, delle associazioni dei donatori e dei pazienti la propria esperienza, la propria competenza e una rara capacità di costruire relazioni fondate sulla fiducia, sul rispetto e sulla collaborazione.

La sua scomparsa lascia un vuoto enorme, umano e professionale. Al Moscati resteranno il ricordo di una persona perbene, disponibile e generosa, l’esempio di un medico profondamente legato alla propria professione, e l’eredità di un lavoro svolto ogni giorno con serietà, dedizione e passione.

«Con Silvestro Volpe perdiamo un professionista di altissimo profilo e, soprattutto, una persona di straordinario valore umano – dichiara il direttore generale dell’Azienda Moscati, Germano Perito –. Ha servito questa Azienda e l’intera comunità con competenza, discrezione e un senso del dovere fuori dal comune. La sua improvvisa scomparsa addolora profondamente e lascia un vuoto difficilmente colmabile. Alla famiglia giungano la vicinanza e l’abbraccio commosso di tutta la Direzione strategica e dell’intera comunità del suo tanto caro ospedale Moscati».