Sorrento

"Il confronto costante tra gestori e istituzioni locali è il metodo migliore per programmare gli interventi infrastrutturali e ridurre al minimo i disagi per cittadini, imprese e turisti.

Per questo, come avevo già annunciato, il prossimo 28 luglio, presso la sede Anas di Napoli, si riunirà il tavolo tra la stessa società e i sindaci della Penisola Sorrentina che ho voluto fortemente promuovere con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento sui lavori in corso e su quelli programmati lungo la SS145 ‘Sorrentina’, condividendo tempi, modalità operative e priorità".

Lo dichiara il sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante di Forza Italia. 

"Come Governo siamo impegnati a garantire infrastrutture sempre più moderne, sicure e resilienti -  aggiunge - per valorizzare un territorio strategico per l’economia e il turismo nazionale. Gli investimenti di Anas sulla SS145, per un valore complessivo di 4,6 milioni di euro, rappresentano un passo fondamentale per la mobilità nel territorio.

È tuttavia indispensabile pianificare l’esecuzione dei lavori attraverso il dialogo continuo con le amministrazioni locali, così da contemperare le esigenze della sicurezza con quelle della continuità dei collegamenti della Penisola.

Il tavolo del 28 luglio costituirà il primo appuntamento di un confronto stabile tra Anas e i Comuni del territorio, finalizzato a monitorare lo stato di avanzamento degli interventi, affrontare tempestivamente eventuali criticità e individuare le soluzioni più efficaci per limitare l’impatto sulla circolazione, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.

Come Mit continueremo a lavorare in piena sinergia con Anas e con i sindaci della Penisola Sorrentina affinché gli interventi previsti possano procedere nei tempi stabiliti, contribuendo a promuovere la modernizzazione e la messa in sicurezza della rete viaria a beneficio dei residenti, delle attività economiche e dei milioni di visitatori che -‘conclude Ferrante - ogni anno scelgono questo straordinario territorio”.