No del gip Roberto Nuzzo alla scarcerazione, alla quale si erano opposte la Procura e la parte offesa, di Nicolò Palermo, 20 anni (avvocati Francesco Altieri e Vittorio Fucci), uno dei quattro giovani di Benevento imputati del tentato omicidio di Gaetano, il 17enne di Vitulano, assistito dall'avvocato Antonio Leone, che a Montesarchio, nelle prime ore del 5 ottobre 2025, era stato ridotto in di vita a colpi di mazza da baseball, calci e pugni anche mentre era a terra. Il giudice ha infatti ritenuto ancora ferme le valutazioni sulla gravità indiziaria e la sussistenza delle esigenze cautelari, indipendentemente dalla pronuncia della Cassazione che ha rinviato gli atti per la seconda volta al Riesame.
Il no segue quello che aveva riguardato l'8 luglio la richiesta di giustizia riparativa che aveva riguardato anche Osvaldo Masone, 20 anni (avvocati Fabio Russo e Camillo Cancellario) e Donato D'Agostino (avvocati Luca Russo e Angelo Leone), 20 anni.
Masone,Palermo e D'Agostino, tutti in carcere, hanno scelto il rito abbreviato, al pari di Antonio Ianaro, 20 anni ( avvocati Sergio Rando e Michele Russo), ai domiciliari dal 13 gennaio. Il 7 ed il 28 settembre la discussione el a sentenza.