Una due giorni prestigiosa e all'avanguardia. La ospiterà Benevento che il 30 e il 31 ottobre, presso il centro congressi dell'ospedale Fatebenefratelli in viale Principe di Napoli, sarà sede del congresso odontoiatrico “Patient-Centered Outcomes in Endodontics and Restorative Dentistry”.
Un congresso internazionale nato da un'idea dello Studio Dentistico Venuti del dottor Pasquale Venuti (di Mirabella Eclano) e organizzato grazie al lavoro di BenEventi.
Al centro della due giorni la medicina conservativa e l'endodonzia, che saranno approfondite da cinque relatori, due americani e tre italiani: John Khademi, David Clark, Pasquale Venuti, Marco Maiolino e Davide Mancino.
Settori specialistici che saranno affrontati sempre mettendo al centro la salute dentale del paziente. L'evento rivolto ad un pubblico specializzato vedrà arrivare a Benevento circa 250 odontoiatri, circa il 70 per cento del gruppo è composto da stranieri.
Il dato rende chiaro il senso internazionale dell'evento che avrà, infatti, un servizio di traduzione simultanea. In realtà si tratta di una novità. E' una delle prime volte che un appuntamento del genere viene ospitato nel sud Italia.
«Abbiamo cercato di promuovere non solo l'evento – ci spiegano dall'organizzazione – ma anche la città che lo ospita». Un'intenzione chiara sia dalla locandina dell'appuntamento che dal video di presentazione dell'evento.
Ed ecco come l'organizzazione stessa descrive l'evento: “Il congresso mira ad aggiungere una nuova prospettiva all'endodonzia e all'odontoiatria restaurativa, nell'epoca della Microscopia Operatoria, e della tecnologia radiologica Cone Beam. I dogmi e i concetti tradizionali, la scelta di end-point errati e le pregiudizievoli modalità di misurare il successo hanno indirizzato in maniera erronea l'odontoiatra per decadi, minando la validità scientifica della letteratura e creando un divario tra ricercatori, accademici e clinici. Recuperando il concetto del Continuum Endodontico-Restaurativo, in questi due giorni i relatori esporranno un differente approccio per il recupero del dente compromesso: un approccio guidato dal restauro, minimamente invasivo, basato sui risultati clinici a distanza e centrato sul paziente”.
Madel