di Paola Iandolo
Pestaggio mortale di Paolo Piccolo: stralciate due posizioni. I due detenuti - A.P. e L.G. saranno sottoposti alla perizia psichiatrica del dottore Francesco Saverio Ruggiero e il 14 ottobre si torna davanti al gup del tribunale di Avellino, Antonio Sicuranza per rendere noto il contenuto della perizia. Intanto stamane - nel corso dell'udienza preliminare per dieci imputati accusati dell'omicidio del 26enne di Barra, massacrato nel carcere di Bellizzi Irpino e deceduto al Moscati di Avellino dopo un anno di agonia - sono stati riscontrati dei difetti di notifica per la citazione del responsabile civile, il Ministero della Giustizia. Dunque il gup alla luce delle anomalie riscontrate ha rinviato per tutti in autunno, quando i due procedimenti saranno riuniti. Presenti in udienza i legali nominati dai familiari, gli avvocati Antonio De Simone del foro di Nola, Costantino Cardiello del foro di Salerno, Elena Manzi del foro di Roma.
La ricostruzione
Paolo Piccolo fu brutalmente aggredito nel carcere di Bellizzi nell’ottobre del 2024. Secondo la ricostruzione investigativa, venne colpito con mazze e bastoni fino a riportare gravissime ferite che, dopo un anno di agonia nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Moscati di Avellino, ne hanno causato la morte. Per gli imputati si celebra una nuova udienza preliminare dopo gli sviluppi giudiziari emersi dalle indagini condotte dal personale della squadra Mobile della Questura di Avellino e dal Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria per la Campania. Le attività investigative hanno portato all’esecuzione di una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Avellino, su richiesta della Procura, con l’accusa di omicidio aggravato dalla crudeltà.
Le indagini
L’inchiesta è scattata dopo i fatti avvenuti la sera del 22 ottobre 2024 all’interno della Casa Circondariale “A. Graziano” di Avellino, durante una rivolta dei detenuti culminata con il grave ferimento di Paolo Piccolo. L’uomo sarebbe stato picchiato con mazze e bastoni in ferro, trascinato per le scale e colpito con calci e pugni per oltre trenta minuti. Trasportato d’urgenza all’ospedale Moscati di Avellino, fu ricoverato in prognosi riservata. Le indagini hanno consentito di identificare i presunti autori del pestaggio e di ricostruire le fasi dell’escalation di violenza, maturata nel contesto dello scontro tra due gruppi criminali presenti all’interno del carcere.