Un’auto rubata due anni fa, una targa clonata alla perfezione e una pioggia di multe ingiuste recapitate a un ignaro cittadino. Sembrava una banale anomalia amministrativa, si è rivelata una complessa truffa su ruote sventata dagli agenti del NISA (Nucleo Investigativo Sanzioni Amministrative) della Polizia Locale di Napoli. L'operazione di polizia giudiziaria ha portato al sequestro del veicolo e alla denuncia dell'uomo che lo utilizzava impunemente per le vie della città.
La trappola dei verbali: la segnalazione del cittadino
Tutto ha inizio quando un cittadino, dopo aver regolarmente noleggiato un'autovettura da una primaria società del settore, si è visto recapitare a casa un vagonata di verbali per violazioni al Codice della Strada. Multe per infrazioni mai commesse, in luoghi e orari nei quali l'uomo non si trovava neppure a bordo del mezzo. Deciso a non cedere a quello che sembrava un incubo burocratico, l'utente si è rivolto al comando di Polizia Locale. Le sue contestazioni hanno fatto scattare l'allarme presso gli uffici del NISA, dando il via a un'indagine approfondita per accertare chi stesse davvero guidando l'auto incriminata.
L'inchiesta del NISA: incroci di dati e dettagli impercettibili
Gli investigatori hanno avviato un meticoloso lavoro di analisi documentale e incrocio dati nelle banche dati in uso alle forze dell'ordine. Il quadro emergenziale era chiaro: in circolazione c'erano due auto identiche per marca, modello e colore, entrambe con la stessa targa. Una appartenente alla flotta del noleggio, l'altra "fantasma". La svolta nell'inchiesta è arrivata a seguito del sequestro amministrativo del veicolo irregolare per precedenti violazioni. Gli agenti hanno analizzato al millimetro le immagini scattate al mezzo custodito nel deposito autorizzato, mettendole a paragone con quelle del veicolo originale della società di noleggio. L'esame tecnico ha fatto emergere incompatibilità costruttive e dettagli di carrozzeria minimi ma decisivi, impossibili da camuffare del tutto.Gli accertamenti tecnici sul telaio hanno infine svelato la vera identità della vettura, risultata rubata esattamente due anni fa. L'attività investigativa si è chiusa con l'individuazione e la contestuale denuncia a piede libero dell'effettivo utilizzatore dell'auto clonata.
L'Assessore De Iesu: "Così la segnalazione di un cittadino diventa polizia giudiziaria"
Sull'operazione è intervenuto l'assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra comunità e forze dell'ordine. "L’operazione condotta dal NISA rappresenta un esempio concreto di come una semplice segnalazione di un cittadino possa trasformarsi in un’importante attività di polizia giudiziaria. Il lavoro degli agenti ha restituito identità a un veicolo rubato e assicurato alla Giustizia chi ne faceva uso illecito. Continueremo a investire in tecnologie e capacità investigative per la sicurezza dei cittadini."
Come proteggersi dalle truffe delle targhe clonate
In caso di notifica di sanzioni per infrazioni mai commesse con auto a noleggio o di proprietà, è fondamentale non limitarsi al ricorso amministrativo, ma presentare tempestiva denuncia per clonazione di targa presso gli organi di Polizia Locale o le forze dell'ordine, allegando prove sulla propria posizione al momento del fatto.