Si terrà il prossimo 26 agosto la Conferenza dei Servizi che dovrà procedere al riesame dell'Aia delle Fonderie Pisano di Salerno sulla base del nuovo progetto presentato dall’azienda. “Questo per noi significa poter avere tempi più certi rispetto al confronto che si aprirà tra gli Enti e le realtà preposte che si troveranno tutte per il prossimo 26 agosto presso gli uffici regionali di via Generale Clark a Salerno”, spiega in una nota la Fiom Cgil. “Significa, altresì, poter pensare ad un iter, nel rispetto delle norme e delle procedure, possibilmente compatibile anche con la durata degli attuali strumenti di sostegno al reddito attivati a giugno scorso”.
Sindacato e lavoratori sperano in una “possibile ripresa transitoria a Fratte sulla base del nuovo progetto decarbonizzato” e ribadiscono “la necessità di proseguire la discussione sui nuovi investimenti green in altro sito idoneo, così come da discussione avviata al MIMIT a Roma”.
“Ora, con la data fissata a fine agosto, la parola spetterà, ciascuno per la propria competenza, a tutti i soggetti convocati nella Conferenza dei Servizi, da cui ci aspettiamo la presenza e la piena partecipazione al percorso. Da questo punto di vista non smetteremo di sensibilizzare Amministrazioni e territorio rispetto al dramma del lavoro che stanno vivendo le oltre 100 maestranze impegnate a Fratte e l’ulteriore forza lavoro coinvolta dall’intero gruppo Fonderie Pisano che arriva a contare 140 unità. Per tali ragioni le nostre iniziative si rivolgeranno, dalle prossime ore, ai soggetti istituzionali interessati dalla vertenza, a partire dall’Amministrazione Comunale di Salerno verso cui ci siamo già attivati con una richiesta di incontro prodotta il 3 giugno 2026 all’indirizzo del neo eletto sindaco e di tutti i consiglieri comunali eletti. Richiameremo detta richiesta con l’auspicio di essere ricevuti a breve”.