Napoli

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, denuncia una vicenda che, al netto della propaganda, parla da sola: la piscina dello stadio Collana, unico impianto pubblico di nuoto al coperto del quartiere collinare partenopeo, viene chiusa per tutto il mese di agosto dopo essere stata resa accessibile, però solo per gli ultimi 15 giorni di luglio, agli anziani e ai fragili mettendo a disposizione il 50%, vale a dire 35, dei 70 lettini presenti sulla terrazza della piscina.

"Una programmazione che appare incoerente e che lascia il Vomero senza un presidio sportivo essenziale nel pieno dell’estate - denuncia Capodanno -  I dati della vicenda sono chiari. La Regione Campania, attraverso l'assessorato allo sport ha annunciato a metà luglio un accesso gratuito alla terrazza della piscina per persone anziane o con disabilità ma nello stesso comunicato si precisava che per tutto il prossimo mese di agosto la piscina sarebbe rimasta chiusa, rendendo impossibile usufruire del servizio.

In altre parole - aggiunge Capodanno -, l’iniziativa che nasce come risposta all’emergenza caldo, non si svolgerà nel mese di agosto, proprio quando il caldo continua a essere più intenso e il bisogno di spazi di sollievo rimane alto.

In questa circostanza non c’è stata una scelta di buon senso - sottolinea Capodanno -, ma una sequenza di decisioni che non stanno insieme. Si parla di attenzione agli anziani e ai fragili per un periodo limitatissimo, poi si chiude tutto ad agosto. È il contrario di quanto vorrebbe una programmazione seria e affidabile: si offre un servizio per pochi giorni e poi si toglie proprio quando invece  servirebbe di più.

Il quadro - puntualizza Capodanno - è aggravato dal fatto che il Collana rappresenta uno dei pochi punti riferimento per il Vomero, anche per i giovani. Rimasto chiuso per ben otto lunghi anni, era tornato a essere uno spazio di sport e inclusione, fruibile dai cittadini,  solo a luglio dell'anno scorso. La chiusura estiva interrompe questa funzione proprio nella fase più sensibile dell’anno, colpendo utenti di ogni età e lasciando senza alternative un’area importante della città, dove risiedono oltre 48mila napoletani".

Il Comitato Valori collinari chiede che vengano resi pubblici i criteri della scelta, i tempi effettivi della chiusura e le motivazioni che hanno portato a sacrificare l’unico impianto pubblico della zona.

"I cittadini meritano risposte chiare  sui motivi per i quali  viene sospeso per tutto il mese di agosto questo importante servizio pubblico - conclude  Capodanno -. Il Vomero non ha bisogno di annunci simbolici o di spot in chiave elettorale. Necessita invece di un servizio continuativo, affidabile e pubblico. Il presidente della Regione Campania Fico e l’assessore allo sport Zabatta, dicano chiaramente ai cittadini perché il Vomero deve restare senza piscina pubblica proprio ad agosto, quando tanti napoletani, soprattutto tra le fasce più indigenti, che non hanno la possibilità di andare in vacanza, restano in città. Questa non è programmazione ma la manifestazione di una responsabilità politica precisa con un vulnus molto grave, che priva la collettività di uno spazio pubblico, anche di aggregazione e di socialità, quando ne ha più bisogno".