Avellino

"Oggi ho voluto convocare un tavolo operativo con Comune, Provincia, SITA e Polizia Municipale per affrontare una situazione che non è più tollerabile: quella del capolinea SITA a Campetto Santa Rita". Così l'assessore Ettore Iacovacci del comune di Avellino. Un vertice quello avvenuto in Comune per decidere il da farsi in piazzale della Resistenza dove sono centinaia i ragazzi e pedolari in transito, alle prese con i disagi dovuti alla carenza di panchine e pensiline. 

Situazione intollerabile

"Ogni giorno centinaia di studenti, lavoratori e pendolari attendono il proprio autobus sotto il sole cocente, sotto la pioggia o con il freddo, senza pensiline adeguate e senza le minime condizioni di sicurezza e dignità. È una realtà che conosciamo tutti e che non può più essere ignorata - spiega Iacovacci -.
Ho ribadito con fermezza una posizione molto chiara: chi utilizza quell'area da anni deve assumersi le proprie responsabilità. Le pensiline non sono un optional, ma un servizio essenziale che va garantito agli utenti".

Stop discesa dai bus sul marciapiede

"Allo stesso modo, non è accettabile che salita e discesa dai pullman avvengano lungo il marciapiede di via Circumvallazione. Le operazioni devono svolgersi all'interno dell'area del capolinea, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Se questo significa ridurre il numero degli stalli e realizzare pedane rialzate tra gli autobus, allora è questa la strada da percorrere.
Per questo ho chiesto alla SITA in maniera molto chiara di predisporre in tempi rapidi un progetto concreto da sottoporre al Comune, capace di garantire sicurezza, accessibilità e condizioni dignitose per tutti gli utenti.
Parliamo di persone, non di numeri. Di ragazzi che ogni mattina vanno a scuola, di lavoratori che raggiungono il proprio posto di lavoro, di cittadini che pagano un biglietto e hanno il diritto di attendere un autobus in condizioni civili.
Su questo non arretrerò di un passo. La sicurezza e la dignità dei pendolari vengono prima di tutto.".