Ceppaloni

Manca sempre meno alla 43ª edizione della "Porziuncola - Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino", uno degli appuntamenti più attesi dell'estate sannita, in programma a Ceppaloni da venerdì 31 luglio a lunedì 3 agosto.

Un evento che da oltre quarant'anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio, capace di coniugare enogastronomia, cultura popolare e musica, richiamando ogni anno migliaia di visitatori.

La macchina organizzativa è già in piena attività. La Pro Loco "Ing. Pino Di Donato", guidata dal neo presidente Roberto Iasiello, è al lavoro per regalare quattro serate all'insegna dell'accoglienza e della valorizzazione delle tradizioni locali, con i celebri fusilli e il formaggio pecorino, che insieme all’amata pizza fritta ceppalonese sono i protagonisti assoluti della proposta gastronomica.

Grande spazio sarà dedicato alla musica popolare, autentica anima della manifestazione. Ogni sera, a partire dalle ore 21.30, il palco ospiterà artisti e gruppi scelti dal direttore artistico Luigi Blaso, che porteranno a Ceppaloni i suoni e i ritmi della tradizione del centro sud.

Ad aprire la rassegna, venerdì 31 luglio, saranno Simone Carotenuto e i Tammorrari del Vesuvio, seguiti dal dj set. Sabato 1 agosto sarà la volta de La Palomma 2.0, mentre domenica 2 agosto salirà sul palco A Paranza do Tramuntano. A chiudere l'edizione 2026, lunedì 3 agosto, saranno gli Sfessania.

La Porziuncola non sarà soltanto festa, ma anche occasione di approfondimento culturale. Sono infatti in programma due seminari, entrambi alle ore 19.00. Sabato 1 agosto si parlerà della tradizione del Saltarello della Bassa Ciociaria, mentre domenica 2 agosto sarà protagonista la Tammurriata dell'Avvocata, con un seminario dedicato alla danza e al suono del tamburo.

Come da tradizione, non mancherà il momento religioso che dà il nome alla manifestazione. Sabato 1 agosto, alle ore 10.30, sarà celebrata la Messa del Perdono di Assisi, appuntamento profondamente sentito dalla comunità e dai fedeli.

La 43ª Porziuncola si conferma un evento capace di custodire e tramandare il patrimonio culturale e gastronomico del territorio, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica.