Napoli

 

Momenti di puro terrore nel pomeriggio di ieri lungo la Tangenziale di Napoli, dove un'automobile ha percorso ben cinque chilometri contromano prima di essere intercettata e bloccata dalle forze dell'ordine. Una condotta di guida scellerata che ha messo a repentaglio la vita di centinaia di automobilisti in transito, provocando anche un impatto violento e il ferimento di un centauro.

La folle corsa dalla barriera di Astroni alla galleria Monte Sant'Angelo

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Polizia Stradale  Sottosezione di Fuorigrotta, l'allarme è scattato nel pomeriggio a seguito di numerose segnalazioni giunte alla Centrale Operativa. La conducente, giunta all'altezza della barriera autostradale di "Astroni", ha improvvisamente invertito il senso di marcia.

Da quel momento è iniziata una corsa ad alto rischio in direzione Arco Felice, incurante del traffico e del pericolo mortale generato. La vettura ha attraversato tratti cruciali e insidiosi dell'infrastruttura, compresa la galleria "Monte Sant'Angelo", seminando il panico tra i guidatori che si sono visti sfrecciare l'auto frontalmente.

L'incidente e il bilancio dei feriti

La folle marcia non è rimasta priva di conseguenze. Gli agenti della Polstrada, giunti sul posto con il tempestivo supporto del personale di Tangenziale di Napoli Spa, hanno notato fin da subito evidenti segni di un impatto recente sulla carrozzeria del veicolo. Il riscontro è arrivato pochi minuti dopo, quando un motociclista si è rivolto ai soccorsi denunciando di essere stato investito dall'auto pirata durante la sua folle corsa. Il centauro è stato immediatamente soccorso dai sanitari del 118 e trasferito d'urgenza all'ospedale di Pozzuoli: fortunatamente, nonostante la dinamica spaventosa, le sue condizioni non destano preoccupazione e ha riportato soltanto ferite lievi.

Il pugno duro delle forze dell'ordine: patente revocata

Grazie alla coordinazione tra la Polizia Stradale e gli operatori autostradali, il veicolo è stato bloccato prima che la situazione potesse degenerare in una tragedia ben più grave.

Alla conducente sono state immediatamente contestate pesanti violazioni del Codice della Strada, tra cui la gravissima infrazione per circolazione contromano in autostrada e l'omessa revisione periodica del mezzo. Per la donna è scattato l'inevitabile ritiro della patente di guida, finalizzato alla successiva revoca definitiva, mentre l'automobile è stata sottoposta a fermo amministrativo per tre mesi. Un episodio che riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale e sulla rapidità d'intervento nei tratti ad alta intensità di traffico partenopei.