Due duemila metri quadrati di spiaggia demaniale sottratti all'uso pubblico e trasformati in un business illegale sul litorale di Coroglio (foto di repertorio). Nella mattinata di oggi, 24 luglio 2026, un’operazione congiunta delle forze dell'ordine ha portato allo sgombero e al sequestro di due stabilimenti balneari totalmente abusivi, privi di qualunque titolo concessorio o autorizzativo. L'intervento è stato condotto dai militari della Guardia Costiera di Napoli, in stretta sinergia con gli agenti del Commissariato di Polizia di Bagnoli e con il personale dell'Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centrale.
Blitz sulla spiaggia: sequestrati centinaia di lettini e ombrelloni
I controlli disposti lungo il litorale partenopeo per reprimere l'occupazione abusiva degli specchi acquei e dell'arenile hanno svelato una vera e propria attività commerciale parallela. Sulla sabbia di Coroglio erano stati allestiti due impianti balneari completi di ogni comfort, ma senza che i gestori avessero mai versato un euro di canone demaniale o richiesto le licenze necessarie. Nel corso delle operazioni, gli uomini della Guardia Costiera hanno sottoposto a sequestro: 80 ombrelloni e 57 lettini; 8 sdraio, 164 sedie e 41 tavoli in plastica; Banconi, frigoriferi e attrezzature destinate alla somministrazione e vendita abusiva di cibi confezionati e bevande fresche agli awentori.
Sgomberati anche i bagnanti in spiaggia
L'azione delle forze dell'ordine si è estesa anche al rispetto delle norme di sicurezza territoriale. In applicazione di una specifica ordinanza di interdizione all'ingresso e alla sosta emessa dall'Autorità di Sistema Portuale per l'area in questione, le forze dell'ordine hanno dovuto procedere allo sgombero forzato di tutti i bagnanti presenti al momento del blitz.
L'ombra dell'abusivismo sul demanio marittimo
L'operazione a Coroglio riaccende i riflettori sul fenomeno della privatizzazione selvaggia della costa napoletana, in particolare nella zona ovest tra Bagnoli e Posillipo. L'appropriazione indebita di ampie porzioni di arenile pubblico a scopi di lucro priva la cittadinanza del diritto di fruire liberamente del mare, alimentando circuiti d'affari sommersi a danno della legalità e del patrimonio dello Stato. I controlli della Guardia Costiera proseguiranno per tutta la stagione estiva per garantire il ripristino della legalità lungo l'intero litorale partenopeo