Tre nomi in corsa per la guida della Procura della Repubblica di Avellino. Al termine della procedura avviata dal Csm a fine giugno, sarebbero infatti tre i magistrati che si sono candidati per il ruolo di Procuratore della Repubblica del capoluogo irpino, vacante dopo la nomina del Procuratore Domenico Airoma alla guida della Procura di Napoli Nord.
Sono tre i profili autorevoli, con una grande esperienza soprattutto nel contrasto alla criminalità organizzata.
Si tratta dell’attuale Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, che guida dal 2021 l’ufficio giudiziario calabrese.
E’ un magistrato con lunga esperienza nella Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, dove si è occupato di indagini contro la camorra, in particolare contro il clan dei Casalesi. Prima di Napoli e’ stato anche uno dei magistrati della Procura di Santa Maria Capua Vetere.
In corsa anche due magistrati che hanno lavorato alla Procura di Avellino, il Procuratore Aggiunto di Napoli Sergio Amato e il sostituto procuratore generale della Cassazione Vincenzo Senatore.
Amato, è stato sostituito Procuratore ad Avellino dal 1995 al 2001 per poi passare alla Procura di Napoli, da dove ha seguito anche processi ed indagini sulle organizzazioni criminali in Irpinia, in particolare il clan Genovese.
Senatore, anche lui sostituto procuratore ad Avellino tra gli anni 90 e il 2000, poi passato alla Procura della Repubblica di Salerno, dove ha ricoperto anche l’incarico di pm della Dda di Salerno, dal maggio 2020 è sostituto procuratore generale nella sezione Penale presso la Procura Generale della Corte di Cassazione.
I tre candidati in corsa saranno ora al vaglio della V Commissione del CSM, che dovrà decidere quale dei nomi o quanti dei nomi indicare al Plenum per l’incarico direttivo. Dopo questo passaggio, la scelta passerà al Plenum del CSM, che dovrà ratificare in caso di unanimità o scegliere nell’ipotesi di una doppia indicazione dalla Commissione.