Due squadre sperimentali, con qualche assenza per i consueti malanni estivi (Schimmenti, Saio, Tumminello, oltre a Dalle Mura appena arrivato in ritiro). Floro si concede qualche esperimento, mandando in campo una formazione iniziale “improbabile”, anche in prospettiva della partita di domani pomeriggio contro l'Ostiamare. In porta c'è Esposito, linea a quattro difensiva con Sernicola, Scognamillo, Viscardi e Romano; centrocampo a due con Maita e Siatounis; trequartisti da destra Logan, Talia e Giugliano; punta Mignani. Interessante la collocazione centrale di Angelo Talia, al posto di Tumminello: una sorta di sottopunta, un trequartista che deve fare da raccordo con i centrocampisti. Il ragazzo della “cantera” se la cava bene, segnando anche un bel gol in avvio di ripresa. Bene anche la catena di destra Sernicola-Logan, che, anche se a sprazzi, confeziona più di un'occasione offensiva compreso il gol del vantaggio di Mignani. Bravo il giovane Giugliano, un ragazzo da tenere d'occhio. Un falco, come sempre, Mignani, che regala il primo gol di questa tournèe in Valnerina.
I cambi Floro li fa solo al 25' della ripresa, concendendo dunque non più di venti minuti agli elementi che sono stati in panchina inizialmente. Entrano tutti insieme Sylla, Pierozzi, Caldirola, Beruatto, Prisco, Kouan, Lamesta, Mehic, Battista e Salvemini. Della squadra del primo tempo resta in campo solo Scognamillo. Qualche sprazzo si vede ancora, ma il tempo è troppo ridotto per capire se l'amalgama è quello giusto. Vanno vicini al gol il giovane Battista e Kouan nel finale. Caldirola salva sulla linea una battuta del temuto Camara, guineano del 2009 che la Roma vorrebbe addirittura portare in prima squadra.
Il risultato come sempre non conta niente, ma vincere, come si dice, aiuta a vincere. E quindi anche bissare la vittoria dell'anno scorso non può che essere beneaugurante.
Nella fotogallery di Mario Taddeo la sfida tra Benevento e Roma Primavera