Napoli

Il lavoro in Trentino si conclude con le prime, chiare indicazioni per Massimiliano Allegri. Il ritiro di Dimaro è servito al tecnico toscano per prendere contatto diretto con il gruppo, valutare da vicino i rientranti dai vari prestiti e tracciare un quadro completo della rosa in vista della nuova stagione.

I prossimi giorni saranno dominati dalle operazioni in uscita: una prima selezione è già stata effettuata, ma per il direttore sportivo Giovanni Manna resta ancora molto lavoro da fare per sfoltire l'organico. Sul fronte degli acquisti la linea resta quella dell'attesa, pronti a cogliere le opportunità che si presenteranno nelle battute finali della sessione estiva.

C'è però un'eccezione prioritaria che potrebbe accelerare le manovre in entrata: il reparto difensivo.

L'infortunio subito da Buongiorno — ultimo colpo di coda di un'annata sfortunata — richiede un intervento chirurgico che lo terrà ai box indicativamente fino a fine autunno o inizio inverno. Con anche Beukema alle prese con fastidi fisici, la dirigenza azzurra non intende farsi cogliere impreparata per l'inizio del campionato.

Sfumata la pista Mario Gila, accasatosi al Milan,  il Napoli sta vagliando diverse alternative per puntellare la retroguardia:

  • Federico Gatti: profilo ben noto ad Allegri dopo l'esperienza condivisa alla Juventus;
  • Thiago Gabriel: giovane talento del Lecce, già seguito dagli esploratori azzurri nella scorsa stagione;
  • Jhon Lucumí: centrale in forza al Bologna, la cui situazione contrattuale in scadenza potrebbe trasformarsi in un'interessante occasione di mercato;
  • Juan Jesus: l'opzione usata e sicura. Il brasiliano, attualmente svincolato, conosce alla perfezione l'ambiente partenopeo e le dinamiche della piazza.

Con il rientro a Napoli dal ritiro trentino, la dirigenza e il tecnico si prenderanno qualche momento di riflessione per valutare con calma la strategia migliore e decidere su quale profilo affondare il colpo.