Due persone sono morte e altre cinque sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta domenica sera al Seattle Center, il grande complesso culturale e ricreativo situato ai piedi dello Space Needle. Gli spari sono stati esplosi mentre era in corso il Bite of Seattle, festival dedicato al cibo, alla musica e alle comunità della città.
Una persona sospettata di essere coinvolta nell’attacco è stata fermata. La sua posizione resta al vaglio degli investigatori, che non hanno ancora diffuso informazioni sull’identità, sul possibile movente o sulla dinamica che ha preceduto la sparatoria.
Gli spari tra gli stand del festival
Le prime chiamate ai servizi di emergenza sono arrivate poco dopo le 18, ora locale. I testimoni hanno riferito di avere udito una rapida sequenza di colpi, descritti come rumori sordi e ravvicinati. La folla ha cercato riparo mentre agenti e soccorritori raggiungevano l’area, successivamente isolata per consentire i rilievi.
I sanitari del Seattle Fire Department hanno tentato di rianimare due persone, ma entrambe sono state dichiarate morte sul posto. Le autorità hanno chiesto ai cittadini di evitare la zona durante le operazioni di sicurezza e la raccolta delle testimonianze.
Un bambino tra i feriti
Quattro pazienti sono stati trasferiti all’Harborview Medical Center. Secondo le informazioni comunicate dall’ospedale, tra loro ci sono un bambino di due anni, una donna di 39 anni e un uomo di 23 anni, tutti indicati in condizioni stabili.
Una seconda donna adulta è stata sottoposta a un intervento chirurgico ed è ricoverata in condizioni critiche. Un’altra donna, di circa 40 anni, avrebbe riportato ferite lievi e rifiutato il trasferimento in ospedale. Il bilancio complessivo comunicato dalle autorità è quindi di due morti e cinque feriti.
La condanna della sindaca
La sindaca di Seattle, Katie Wilson, ha definito quanto accaduto un atto di violenza orribile, sottolineando come una manifestazione nata per celebrare cultura, incontro e convivialità si sia trasformata in una scena di terrore.
Sul luogo dell’attacco sono intervenuti anche agenti federali dell’Fbi e del Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere, i reperti raccolti nell’area e le testimonianze delle persone presenti al festival.
L’indagine sulla persona fermata
La polizia non ha ancora chiarito se la persona trattenuta abbia agito da sola né se la sparatoria sia stata preceduta da una lite o da un confronto tra gruppi. Restano da accertare anche il tipo di arma utilizzata e il rapporto tra l’autore degli spari e le vittime.
Il Seattle Center, una delle zone più frequentate della città, ospita musei, impianti sportivi e manifestazioni pubbliche. La presenza di migliaia di visitatori al festival ha reso particolarmente complesse l’evacuazione dell’area e la ricostruzione dei movimenti avvenuti nei minuti precedenti all’attacco.