Irpinia, terra di talenti ed eccellenze. Un patrimonio da tutelare, e soprattutto promuovere e divulgare. E' questo fondamentalmente l'obiettivo della rassegna concertistica, giunta alla terza edizione, diretta dal professore Antonio Suelzu, per valorizzare e far conoscere al grande pubblico i giovanissimi artisti irpini e le antiche dimore nobiliari.
La location scelta in questa occasione è stata il palazzo Marchionale di Taurasi, nel cuore storico della città dell'Aglianico docg.
Una serata nel segno della musica d'autore, della cultura con la maiuscola e dell'arte a tutto tondo. La kermesse, condotta dalla giornalista Barbara Ciarcia, è stata innanzitutto un viaggio esperienziale per lanciare giovanissimi e talentuosi musicisti.
Sulla ribalta taurasina si sono esibiti con un repertorio scelto appositamente per l'occasione: Benedetta Finamore, pianista e studentessa brillante con la passione anche per l'equitazione, Diana D'Alessandro, violoncellista e allieva presso il Liceo Musicale di Avellino, Felice D'Amore, virtuoso della fisarmonica e allievo del maestro Armando Rizzo.
A impreziosire la serata la poetessa, scrittrice e donna di grande cultura, Emanuela Sica, che ha composto dei sonetti dedicati proprio a Taurasi, dalle origini ai nostri giorni. Per Emanuela Sica è stata la prima uscita pubblica e uno strepitoso ritorno artistico dopo un periodo sabbatico. Molto apprezzate le esecuzioni dei tre giovanissimi strumentisti: Benedetta Finamore, Diana D'Alessandro, Felice D'Amore, che sono stati poi premiati dai consiglieri comunali di Taurasi, Pierluigi D'Ambrosio e Linda Tedesco.
Premio speciale a Emanuela Sica, autrice di straordinaria sensibilità e cultura, e al professore Antonio Suelzu, direttore artistico della rassegna 'Talenti Irpini', votata appunto alla promozione e alla valorizzazione di giovanissimi artisti unitamente a quella del patrimonio storico e architettonico del nostro territorio.
Emanuela Sica, Antonio Suelzu e la giornalista, Barbara Ciarcia, conduttrice della serata, sono stati premiati dal giornalista Massimiliano Finamore, che ha accolto subito e con favore l'iniziativa di Suelzu di far conoscere in giro per l'Irpinia e i giovanissimi musicisti e le location iconiche degli antichi borghi, a cominciare dai castelli. E sale già l'attesa per il prossimo appuntamento.