di Paola Iandolo
Lascia il carcere il 36enne A.S.. Il gup, Antonio Sicuranza, lo ha sopposto alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. I Carabinieri della Compagnia di Avellino - a febbraio scorso - lo hanno tratto in arresto in flagranza di reato perchè ritenuto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. L’operazione è scattata a febbraio, quando i militari della Sezione Operativa, impegnati in un servizio esterno svolto in abiti civili, hanno proceduto al controllo dell’uomo - difeso dall'avvocato Fabio Tulimiero -mentre usciva dalla propria abitazione.
Il sequestro
L’atteggiamento sospetto manifestato dal 36enne ha indotto i carabinieri ad approfondire le verifiche. All’esito di perquisizione personale e domiciliare - in ben due appartamenti utilizzati dal 36enne come base logistica - gli operanti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 935 grammi di cocaina, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e la somma in contanti di 11.750 euro, probabile provento dell’illecita attività. D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, il 36enne era stato associato alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino e dopo cinque mesi di detenzione inframuraria va ai domiciliari.