Lauro

di Paola Iandolo 

Incidente mortale in cui ha perso la vita, il bambino di dieci anni, Christian Romano: analizzati i veicoli incidentati per ricostruire l'esatta dinamica dello scontro mortale che vede indagati il papà di Christian, Gianluca Romano e il conducente della Jeep, Vincenzo Guida, che ha travolto il piccolo. Quest'ultimo è accusato di omicidio stradale, mentre il papà del piccolo di concorso in omicidio stradale per delle condotte omissive.

Gli accertamenti cinematici

Il consulente Antonio Ciarleglio, specialista in ingegneria giudiziaria e forense, insieme all'ingegnere Fabio Monfreda, al professore Alfonso Montella e all'ingegner Alessandro Lima hanno effettuato i primi accertamenti e si ipotizza che Christian sia stato preso in pieno, centralmente dall'auto che ha invaso l'altro corsia di marcia. Da stabilire ancora la velocità della Jeep e se il casco indossato da Christian fosse omologato. Tra 75 giorni il deposito della relazione tecnica sugli aspetti cinematici.

La dinamica del sinistro mortale

La minimoto di Christian è stata travolta in un curva a destra. La Jeep guidata dal 28enne di Caserta ha invaso la corsi opposta di marcia. Due gi indagati: Vincenzo Guida, il conducente della Jeep, assistito dall'avvocato Alfonso Quarto, accusato di omicidio stradale e il papà del piccolo, Gianluca Romano, il padre del bambino, difeso dall'avvocato Raffaele Tecce, accusato di concorso in omicidio stradale per una serie di omissioni. Nei suoi confronti si valuta una responsabilità per mancata vigilanza sul minore. La minimoto non era omologata per la circolazione su strade pubbliche.