Giro di boa decisivo per il futuro della Nazionale italiana di calcio. Durante il Consiglio Federale della FIGC tuttora in corso a Roma, il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò ha annunciato ufficialmente l'intenzione di nominare Roberto Mancini nel ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale "Sto parlando con lui per il ruolo di ct". Un ritorno dunque, dopo l'esperienza che ha visto l'Italia di Mancini e Vialli trionfare nell'Europeo 2021 e non qualificarsi al Mondiale 2022, eliminata dalla Macedonia.
Nel corso della stessa riunione è attesa a breve anche l'ufficializzazione di Claudio Ranieri, ex allenatore della Roma come nuovo Direttore Tecnico.
Il ritorno del tecnico campion d'Europa
Per Roberto Mancini si tratterebbe di un clamoroso ritorno sulla panchina azzurra. Come detto, già alla guida della Nazionale dal 2018 al 2023 — periodo culminato con lo storico trionfo a Euro 2020 — il tecnico marchigiano torna al timone della Selezione per guidare il nuovo corso del calcio italiano.
Ad affiancare Mancini nella gestione della struttura tecnica federale ci sarà Claudio Ranieri. L'esperto allenatore romano, figura stimata trasversalmente in tutto il panorama calcistico internazionale, assumerà la carica di Direttore Tecnico coordinando le strategie sportive della Federazione e la filiera delle squadre nazionali.
Superato il momento di caos gestionale
La svolta comunicata da Malagò arriva al termine di ore frenetiche per i vertici della FIGC dopo la figuraccia su Pirlo e l'addio di Maldini e Leonardo dopo 16 giorni di lavoro. La doppia nomina di Mancini e Ranieri punta a ridefinire con decisione la governance dell'area tecnica, chiudendo le turbolenze sorte nelle scorse settimane e ponendo le basi per l'imminente percorso di qualificazione ai prossimi impegni internazionali.
I dettagli sull'ingaggio, la durata dei contratti e la composizione dello staff tecnico completo saranno resi noti nelle prossime ore a margine della conferenza stampa conclusiva del Consiglio Federale.