Salerno

A Salerno c'è il servizio mensa fra i più economici d'Italia. E' quanto emerge da un rapporto di Save the children: l'associazione dalla parte dei bambini ha effettuato un monitoraggio fra 45 capoluoghi di provincia con più di 100mila abitanti. Ebbene, il capoluogo salernitano è risultato ai vertici della sezione tariffe presa in esame da Save the children, con una retta minima pari a 35 centesimi al giorno. Un'inezia, se parametrata con realtà come Bergamo, dove il costo lievita addirittura a 5,5 euro di partenza. Bene, dunque, Salerno e più in generale il Sud che sul fronte dei costi fa meglio del Nord Italia.

La classifica però peggiora drasticamente quando si parla della percentuale di istituti scolastici coperti dal servizio mensa: se in Italia il 40% non ce l'ha, la percentuale sale addirittura al 51% di scuole senza mensa nella nostra regione. Salerno però finisce dietro alla lavagna per l'assenza di “esenzione per le famiglie in situazioni di disagio e allo stesso tempo esclude i figli di genitori morosi dall'accesso al servizio”, sottolinea l'associazione. Insomma: ok le tariffe basse, ma il rischio è comunque quello di escludere i meno abbienti dal servizio mensa.  

Giovanbattista Lanzilli