Le ferite che non si sono mai rimarginate non sono quelle che porta sul volto ma quelle del cuore, nel ricordo di una nonna che l’ha stretta a sé salvandole la vita e sacrificando la sua. Arianna, aveva solo 10 anni quando precipitò nel vuoto dal viadotto Acqualonga insieme a tanti altri pellegrini che si trovavano sul bus provenienti da una gita a Pietrelcina. Oggi pomeriggio, a distanza di 13 anni da quella che ormai è stata ribattezzata la strage bus, si è svolta una cerimonia commemorativa, per ricordare le 40 vittime di Pozzuoli. A ricordare le vittime, oltre ai familiari, i sindaci e le autorità delle due comunità.
Presente anche il consigliere regionale Livio Petitto, che ha ribadito l'importanza di mantenere alta l'attenzione sul tema della sicurezza stradale, affinché tragedie come quella del bus Acqualonga non si ripetano mai più. La commemorazione ha rappresentato un momento di raccoglimento e memoria, ma anche un'occasione per rilanciare il tema della prevenzione e della sicurezza sulle strade.