Salerno

Uno strappo. Vincenzo De Luca si alza sui pedali e tira la volata, mette pressioni alle dirette concorrenti. Questa mattina, in una conferenza stampa in programma presso la Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, il primo cittadino ufficializzerà la candidatura dello Stadio Arechi per Euro 2032: l'impianto cittadino che ospita attualmente le gare della Salernitana e che già durante il mandato a presidente regionale di De Luca era stato indicato, a fronte di un grande restyling, tra gli impianti papabili, ora prova a bruciare tutti sul tempo. Soprattutto il Maradona di Napoli, al centro di riflessioni politiche dopo le parole tutt'altro che al miele di Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, bramoso di lasciare l'impianto di Fuorigrotta e trasferirsi altrove. 

La corsa ad Euro2032

La città di Salerno aspetta e spera. Lancia un segnale fortissimo. Al momento, oltre a Roma, Milano e Torino che sembrano le città quasi certe di ricevere luce verde, ci sarebbero in corsa per appena due posti Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Bari, Salerno, Verona, Lecce e Torino. Il condizionale è d'obbligo, perché per la candidatura conta appunto la consegna del dossier entro il 31 luglio, come confermato ieri anche dal presidente della Figc Giovanni Malagò al termine del Consiglio Federale.