Pompei

 

Ha preso il via il campus estivo 2026 del comune di Pompei, un servizio rivolto ai bambini e alle famiglie della città, pensato per offrire, durante i mesi estivi, uno spazio sicuro, organizzato e accogliente nel quale giocare, socializzare e continuare a crescere.

Il campus nasce da una precisa visione educativa: anche al di fuori delle aule, il tempo dei bambini conserva un importante valore formativo. Attraverso il gioco, l’incontro, la scoperta e le regole condivise, i più piccoli imparano ad ascoltare, collaborare, rispettare gli altri, sviluppare autonomia e riconoscersi come parte di una comunità.

Particolare attenzione è stata riservata alla dimensione dell’inclusione. Tra i partecipanti sono presenti anche tredici bambini con autismo, accolti nelle attività attraverso un modello capace di riconoscere e rispettare i bisogni, i tempi e le caratteristiche di ciascuno.

"Abbiamo voluto costruire un’esperienza nella quale ogni bambino potesse sentirsi accolto, ascoltato e libero di esprimere le proprie capacità. L’inclusione non significa chiedere a tutti di essere uguali, ma creare le condizioni affinché ciascuno possa partecipare pienamente alla vita del gruppo ed esprimere la propria unicità - dichiara il sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora –. Ogni bambino ha un proprio modo di conoscere il mondo, di comunicare e di costruire relazioni. Il compito delle istituzioni è rimuovere gli ostacoli, accompagnare le famiglie e garantire a tutti le stesse opportunità di crescita.

Il campus - prosegue Tortora - rappresenta un sostegno concreto per i genitori, ma anche un investimento educativo per l’intera comunità. Le esperienze vissute durante l’infanzia lasciano tracce profonde: rafforzano la fiducia, alimentano la curiosità e insegnano a stare insieme. Una città attenta ai bambini è una città che prepara con responsabilità il proprio futuro".

Il progetto è stato seguito, in raccordo con gli uffici comunali e con gli operatori coinvolti, dal consigliere comunale Ferdinando Uliano, delegato alle Politiche sociali, che torna a occuparsi di questo ambito dopo sedici anni, mettendo nuovamente a disposizione dell’Amministrazione la propria esperienza e sensibilità.

"Ringrazio il consigliere Uliano per l’impegno e la celerità con cui ha contribuito all’avvio del Campus, insieme agli uffici comunali, agli operatori e a tutte le persone che stanno lavorando con competenza e attenzione.

L’obiettivo dell’amministrazione - conclude Giuseppe Tortora - è rendere Pompei una città sempre più a misura di bambino, capace di ascoltare le famiglie, sostenere le fragilità e riconoscere nelle differenze una ricchezza. Una comunità diventa davvero adulta quando sa prendersi cura di tutti i suoi bambini, senza lasciare indietro nessuno". Unica. Pompei, come deve essere.