“Sul tema del fine vita il Consiglio regionale ha il dovere etico e politico di agire con straordinaria prudenza, ascolto e profondo rispetto per la dignità di ogni singola persona. Condivido pienamente e faccio mio l’accorato richiamo espresso dalla Conferenza Episcopale: la priorità assoluta per le nostre istituzioni deve essere garantire cura, sollievo e presenza”.
Lo dichiara in una nota il Consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Errico, intervenendo nel dibattito circa il disegno di legge sul suicidio medicalmente assistito all'esame del Consiglio regionale.
“C'è una differenza sostanziale e ineludibile, sul piano etico, umano e sociale, tra il lasciar morire una persona rispettando il decorso naturale della malattia e il far morire mediante un intervento intenzionale- prosegue Errico- Tra l'ostinazione irragionevole dei trattamenti e la rinuncia alla cura, esiste la strada maestra dell'accompagnamento”.
Per l'esponente azzurro in Consiglio regionale, l'appello dei Vescovi campani indica la direzione concreta su cui la Regione Campania è chiamata a misurarsi prioritariamente: “Prima di avventurarsi in scorciatoie legislative o dividersi su materie delicate che toccano la coscienza profonda di ciascuno di noi, la Regione ha l'obbligo di potenziare in modo capillare la rete delle cure palliative su tutto il territorio campano. Dobbiamo garantire l'assistenza domiciliare integrata, sostenere economicamente e psicologicamente le famiglie spesso lasciate sole ad affrontare il carico emotivo della malattia irreversibile, ed investire nella formazione di personale sanitario dedicato”.
“Nelle audizioni che la Commissione Sanità ha già programmato per settembre dovranno essere coinvolti tutti i soggetti interessati. Mantenere al centro la persona sofferente significa dare risposte concrete di cura, sollievo e umanizzazione della medicina, confermando che la vita fragile va sempre protetta e custodita”, conclude Errico.
Fine vita, Errico (FI): "Accogliamo il saggio appello dei Vescovi"
"La Campania investa in cure palliative, assistenza e vicinanza alle famiglie”
Redazione Ottopagine