Napoli

"Mentre gran parte dei napoletani sono ancora in città e Napoli è piena di turisti si aggrava la situazione disastrosa determinata dalla malagestione del trasporto pubblico cittadino.

Infatti dopo la soppressione di diverse linee su gomma e la chiusura fino al 13 settembre prossimo della tratta della linea 1 della metropolitana che collega Piscinola con i Colli Aminei con le stazioni Piscinola, Chiaiano e Frullone, dal 7 agosto e fino al 3 settembre, per tale linea, scatta anche la drastica riduzione dell'orario di funzionamento con la sospensione dei prolungamenti notturni previsti per il venerdì e il sabato".

A denunciare la grave situazione è ancora una volta Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e già a capo della Circoscrizione Vomero.

"Inoltre - aggiunge Capodanno - dal 1° luglio scorso e fino al 6 settembre prossimo sono chiuse le seconde uscite delle stazioni di via dell'Erba, del Rione Alto II, di Montecalvario e di Montedonzelli. Non va meglio  per la linea 6 che nel periodo dal 10 al 23 agosto effettuerà corse solo in orario mattutino, fino alle 13:50. Infine, per la linea 2, la stazione di Napoli Montesanto sarà chiusa dal 4 al 19 agosto e, subito dopo, rimarrà chiusa, dal 20 agosto al 4 settembre, la stazione di Napoli piazza Amedeo.

Ma non finisce qui - puntualizza  Capodanno - in quanto dal 15 maggio scorso è chiusa la funicolare Montesanto per i lavori di revisione ventennale, appiedando una media giornaliera di 12.500 passeggeri, solo una parte dei quali ha potuto usufruire della navetta sostitutiva con capienza molto limitata rispetto ai vagoni dell'impianto a fune, navetta che ovviamente non può garantire la stessa efficienza e rapidità dell'impianto a fune e il cui capolinea invece di essere posto dinanzi alla stazione superiore in via Morghen è stato collocato in piazza Vanvitelli con ulteriori disagi anche per le migliaia di turisti che si recano ad ammirare le bellezze presenti nell'area di San Martino.

In questo quadro - sottolinea Capodanno -, la riduzione estiva dei servizi rischia di trasformarsi in un ulteriore colpo alla vivibilità della città, con ricadute negative su pendolari, attività economiche e accesso ai servizi essenziali. È inaccettabile che, proprio nei mesi in cui Napoli accoglie più presenze e si registra una maggiore necessità di mobilità, si continui a scaricare sui cittadini il peso di una programmazione insufficiente e di una gestione emergenziale".

Il comitato Valori Collinari si schiera quindi al fianco di chi denuncia questo stato di cose e chiede ad ANM e ai rappresentanti delle istituzioni competenti, con in testa il sindaco Manfredi e l'assessore ai trasporti Cosenza, un immediato cambio di rotta, con il ripristino di livelli di servizio adeguati, una migliore organizzazione del personale e un piano trasparente per evitare che, nell'ambito del trasporto pubblico, agosto diventi, ancora una volta, il mese dei disagi per chi vive e lavora a Napoli ma anche per chi viene a trascorrervi le vacanze.