Il consiglio comunale di Pellezzano, riunitosi ieri sera, 29 luglio 2026, ha approvato una serie di provvedimenti di particolare rilievo per la gestione finanziaria dell’Ente, in una seduta che ha visto al centro il tema della rottamazione quinquies e della definizione agevolata dei tributi comunali. Il sindaco Francesco Morra ha spiegato che l’adesione alla rottamazione quinquies rappresenta un vantaggio concreto sia per i cittadini, che potranno estinguere i debiti versando solo l’importo dovuto senza sanzioni e interessi, sia per il Comune, che aumenta la possibilità di recuperare crediti spesso difficilmente esigibili, rafforzando gli equilibri di bilancio e migliorando la capacità di riscossione.
Accanto a questo provvedimento, il consiglio ha approvato anche la proroga dei termini per la presentazione delle domande relative alla definizione agevolata delle entrate comunali, insieme ad alcuni adeguamenti tecnici necessari a rendere la misura più accessibile. Il sindaco ha evidenziato che le domande presentate finora sono state molto inferiori rispetto alla platea potenzialmente interessata, anche per alcune difficoltà operative e per i tempi necessari ad acquisire le informazioni utili. La proroga consente di garantire pari opportunità di accesso, favorire una più ampia adesione e incrementare il recupero delle entrate comunali, senza modificare le agevolazioni già previste. Morra ha sottolineato come entrambe le misure coniughino responsabilità amministrativa e attenzione verso la comunità, offrendo a famiglie e imprese strumenti sostenibili per regolarizzare la propria posizione fiscale.
Nel corso della seduta, il Consiglio ha approvato anche il Piano Economico Finanziario TARI 2026-2029, predisposto secondo la normativa vigente e validato dall’Ente d’Ambito Salerno. Il PEF definisce i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e costituisce la base per la determinazione delle tariffe. Per il 2026 il costo complessivo del servizio è pari a 1.995.490 euro, con un lieve decremento previsto negli anni successivi. L’approvazione garantisce continuità, qualità del servizio e copertura integrale dei costi nel rispetto delle disposizioni nazionali.
A seguire, il Consiglio ha approvato le tariffe TARI 2026, che restano invariate rispetto al 2025, senza alcun aumento per famiglie e attività economiche. Sono confermate le agevolazioni del Regolamento comunale, con riduzioni del 15% e del 20% in base alla composizione del nucleo familiare e alla superficie dell’abitazione, oltre al riconoscimento automatico del Bonus Sociale. Prosegue, inoltre, la semplificazione dei servizi ai cittadini, con la possibilità di effettuare i pagamenti tramite PagoPA.
Il Consiglio ha poi preso atto degli indirizzi programmatici per l’accelerazione della riscossione delle entrate comunali, che permettono di ridurre le somme da accantonare nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità grazie ai risultati ottenuti dall’Ente. Vengono così liberate risorse per oltre 121 mila euro, da destinare ai servizi e alle esigenze della collettività, un segnale di buona amministrazione, equità fiscale e gestione responsabile delle risorse pubbliche.
Sono state ratificate due variazioni al bilancio di previsione 2026-2028: la prima necessaria per adeguare il bilancio alle risultanze del Rendiconto 2025, la seconda destinata a finanziare interventi di adeguamento antincendio su due edifici comunali per un importo complessivo di 270 mila euro. Entrambe confermano una gestione attenta e responsabile, orientata alla sicurezza del patrimonio pubblico e alla tutela della collettività. Il Consiglio ha inoltre approvato l’assestamento e la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2026-2028, confermando la solidità finanziaria dell’Ente e l’assenza di debiti fuori bilancio. Approvata anche la convenzione per il servizio di tesoreria 2027-2031, che assicurerà continuità, efficienza e integrazione digitale nella gestione finanziaria dell’Ente.
La seduta ha avuto inoltre un valore aggiunto particolarmente rilevante: per la prima volta il Consiglio comunale è stato trasmesso in diretta Facebook, grazie a un sistema di diffusione innovativo e fortemente evoluto realizzato dal Comune per garantire la partecipazione diretta dei cittadini. Morra ha sottolineato che il Consiglio comunale diventa così una vera “casa di vetro”, accessibile a una platea molto più ampia. Attraverso Facebook, infatti, i cittadini possono assistere alle sedute in tempo reale, seguire il dibattito politico e comprendere con maggiore trasparenza le decisioni amministrative.
Nel rivolgersi ai cittadini collegati in diretta, il sindaco ha espresso rammarico per la scelta del gruppo di minoranza di abbandonare l’aula durante la discussione di provvedimenti che incidono direttamente sulla vita della comunità, definendo contraddittorio rivendicare partecipazione democratica e poi rinunciare al confronto. Ha, inoltre, chiarito che la comunicazione inviata al Prefetto sulla documentazione richiesta dalla minoranza è stata inoltrata direttamente dall’Amministrazione, sottolineando che eventuali ritardi sono stati causati dal carico di lavoro degli uffici e che la documentazione è stata fornita nei tempi previsti dal regolamento consiliare e dal TUEL.
Per motivi personali e in parte anche politici, il consigliere Vincenzo Galluzzi ha rassegnato le proprie dimissioni dal gruppo di minoranza, decisione formalizzata nel corso della seduta.