Il 30 luglio 2026, alle ore 18:30, piazza Dante a Chiusano di San Domenico ospiterà la cerimonia ufficiale di consegna delle auto e delle bici elettriche destinate agli undici comuni dell'area Vasta di Avellino, nell'ambito del Progetto Pilota Pnrr "Sistema integrato dei 45 Comuni dell'area vasta di Avellino per la costituzione della comunità energetica irpina".
L'iniziativa, finanziata dal Pnrr missione 2 componente 1, investimento 3.2 “Green communities”, con il sostegno dei fondi dell'unione europea next generation Ee, vede il comune di Chiusano di San Domenico come comune Capofila di una rete che unisce undici territori irpini in un percorso condiviso verso la sostenibilità energetica e ambientale.
Lo scenario energetico e la sfida della transizione ecologica
L’evento si inserisce in un contesto in cui il tema dell’energia è ormai al centro dell’agenda pubblica ed economica: la crisi energetica internazionale, l’aumento dei costi delle materie prime e la forte dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento di gas e petrolio hanno reso urgente, anche per l’Italia, la necessità di accelerare la transizione verso fonti energetiche rinnovabili, diffuse e prodotte il più possibile a livello locale.
A livello europeo, il pacchetto “Fit for 55” fissa l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, puntando su efficienza energetica, elettrificazione dei consumi e sviluppo massiccio delle energie rinnovabili.
È in questo scenario che si inseriscono i fondi del Pnrr, lo strumento con cui l’Italia investe le risorse del programma europeo Next Generation Eu per modernizzare il Paese anche dal punto di vista energetico e ambientale, con particolare attenzione ai piccoli Comuni e alle aree interne attraverso il programma “Green Communities”.
Le comunità energetiche: un modello per il territorio
Al centro del progetto vi è il modello delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): associazioni tra cittadini, imprese ed enti pubblici che si uniscono per produrre, condividere e consumare energia elettrica ricavata da fonti rinnovabili, generata da impianti localizzati in prossimità dei luoghi di consumo.
Introdotto in Italia dal D.Lgs. 199/2021 in recepimento della Direttiva europea RED II, il modello consente di condividere l’energia autoprodotta attraverso la rete elettrica esistente, beneficiando di incentivi statali sull’energia autoconsumata in modo condiviso.
I benefici per i territori che aderiscono a una Comunità Energetica sono molteplici: riduzione dei costi energetici, contrasto alla povertà energetica, minore dipendenza da fonti fossili, valorizzazione di spazi pubblici come tetti di scuole e municipi, e ricadute economiche dirette sulle comunità locali.
È proprio in questa cornice che nasce la Comunità Energetica “Irpina”, con Chiusano di San Domenico Comune Capofila di undici territori uniti in un percorso comune.
Un progetto su due fronti: energia pulita e mobilità sostenibile
Il progetto si sviluppa lungo due direttrici principali. La prima riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili: impianti fotovoltaici installati su edifici pubblici comunali, sedi municipali, scuole, biblioteche e altre strutture di interesse collettivo, per una potenza complessiva installata pari a circa 150,27 kWp, affiancati da tre impianti mini-eolici a basso impatto ambientale, visivo e acustico, localizzati a Chiusano di San Domenico, Castelvetere sul Calore e Volturara Irpina.
La seconda direttrice, protagonista dell’evento del 30 luglio, è la mobilità dolce e sostenibile: il progetto prevede la fornitura di 9 auto elettriche e 44 bici elettriche destinate ai Comuni della rete, insieme alla predisposizione di 11 punti di fornitura di energia per le future colonnine di ricarica, uno per ciascun Comune aderente.
Un passaggio concreto e simbolico che trasforma anni di progettazione in strumenti di uso quotidiano per le amministrazioni e i cittadini dei Comuni irpini, con benefici anche in chiave di promozione turistica sostenibile del territorio.
Le imprese e la direzione tecnica
I lavori relativi agli impianti fotovoltaici e mini-eolici sono stati realizzati dall’impresa 2P Costruzioni Generali srl (che non sarà presente all’evento), mentre la fornitura dei veicoli e la predisposizione dei punti di ricarica per la mobilità sostenibile sono state affidate all’impresa Alberto Tomasetta srl. La direzione lavori, il coordinamento della sicurezza e il supporto tecnico dell’intero progetto, sia per la componente energetica sia per quella della mobilità, sono stati affidati alla Zigarella S.r.l., società di ingegneria dell’Ingegnere Vincenzo Zigarella, attiva nel settore energetico e impiantistico. Responsabile Unico del Procedimento (Rup.) è l’Architetto Michelangelo Sullo.
Le Istituzioni coinvolte. All’evento parteciperanno:
Carmine De Angelis, Sindaco di Chiusano di San Domenico, Comune Capofila del progetto
Rossella Sessa, Presidente FS Sistemi Urbani
Nello Pizza, Sindaco di Avellino
Fausto Picone, Presidente della Provincia di Avellino
Giuseppina Ceschia, Dirigente
Michelangelo Sullo, R.U.P. del progetto
Vincenzo Zigarella, Zigarella S.r.l., Direzione Lavori del progetto
Un sentito ringraziamento va alla Dott.ssa Claudia Pecoraro, Assessore all’Ambiente della Regione Campania, per l’attenzione e il sostegno costantemente riservati al progetto: un concomitante impegno istituzionale non le consentirà di essere presente all’evento. L’evento sarà moderato da Franco Gensale.
I Comuni della rete
L’Area Vasta di Avellino, capofila Chiusano di San Domenico, è composta dai seguenti undici Comuni:
Chiusano di San Domenico (Capofila)
Sindaco: Carmine De Angelis
Castelvetere sul Calore
Sindaco: Enrico Cataldo
Montefalcione
Sindaco: Angelo D’Agostino
Montemarano
Sindaco: Beniamino Palmieri
Montemiletto
Sindaco: Massimiliano Minichiello
Pratola Serra
Sindaco: Gerardo Galdo
Salza Irpina
Sindaco: Luigi Cella
San Mango sul Calore
Sindaco: Teodoro Boccuzzi
Santa Paolina
Sindaco: Rino Ricciardelli
Santo Stefano del Sole
Sindaco: Gerardo Santoli
Volturara Irpina
Sindaco: Marino Sarno
Un percorso verso un futuro più sostenibile
La Comunità Energetica Irpina rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, territori e cittadini per costruire un modello energetico più sostenibile, autonomo e vicino alle esigenze delle comunità locali. Attraverso la produzione di energia rinnovabile, la mobilità sostenibile e la valorizzazione delle risorse del territorio, gli undici Comuni coinvolti avviano un percorso condiviso che guarda al futuro, trasformando la transizione ecologica in un’opportunità di crescita, innovazione e sviluppo per l’intera Area Vasta di Avellino.