Benevento

Basterebbero i suoi numeri per presentare quello che sarà il giocatore italiano più titolato, mai passato nelle file del Benevento. Simone Verdi, nativo di Broni in provincia di Pavia il 12 luglio '92, ha collezionato in carriera qualcosa come 241 presenze in serie A segnando 37 gol, e 124 in B con 15 reti e vestendo per 4 volte la maglia della nazionale azzurra maggiore. Un autentico “totem”, paragonabile al brasiliano Sandro, transitato sotto la Dormiente nella prima stagione di serie A 2017-18. 

Talento precoce, che dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili del Milan, ha esordito nel calcio professionistico all'età di 17 anni (in Coppa Italia contro il Novara). Nell'estate del 2011 è a Torino, in serie B: prima stagione tra i professionisti, poi prime presenze nella massima serie. 

A gennaio del 2013 va in prestito alla Juve Stabia in B, poi sempre in prestito all'Empoli nel 2013-14. Con i toscani promozione in A e definitiva affermazione nella massima serie.

Nel 2015 c'è anche un'esperienza all'estero, all'Eibar, massimo campionato spagnolo, prima di rientrare in Italia nel Carpi di Castori in serie A. 

Nel 2016-17 finisce il suo peregrinare in prestito (ancora cartellino del Milan che si era aggiudicato la comproprietà col Torino) e viene trasferito in via definitiva al Bologna, dove timbra due grandi stagioni in A con dieci gol e diesi assist, guadagnandosi anche la chiamata della Nazionale, dove tra il 2017 e 2018 disputa le sue quattro partite da titolare

Le prestazioni in rossoblù gli valgono la chiamata del Napoli e il debutto in Champions League nel 2018-19 con Carletto Ancelotti in panchina. L'anno dopo torna in prestito al Torino, che lo acquista poi in via definitiva nel settembre 2020.

Nella sessione invernale del 2022 Simone finisce in prestito alla Salernitana: segna cinque gol importanti e contribuisce alla salvezza dei granata in serie A. Impresa ripetuta l'anno successivo a Verona: altre 5 reti e salvezza anche con gli scaligeri. 

All'inizio del 23-24 Verdi viene ingaggiato dal Como in serie B e segnando 8 gol fa alla grande la sua parte nella promozione dei lariani in massima serie. Nel successivo mercato invernale finisce al Sassuolo e festeggia la sua seconda promozione di fila in serie A.

L'anno scorso a gennaio è andato al Sudtirol, dove ha totalizzato 11 presenze, ma senza trovare più l'antico feeling con Castori che non riusciva ad inserirlo costantemente nel suo 3-5-2. 

Ora riparte da Benevento. Ha giocato in tutti i ruoli del fronte d'attacco, da trequartista, ala destra, ala sinistra, centrocampista. E' stato a lungo in serie A il miglior marcatore su calcio di punizione diretto.