Avellino

La segreteria provinciale della Ugl, unitamente alle categorie di riferimento e alla segreteria Ugl Igiene ambientale e partecipate, interviene con netto favore in merito alla complessa e strategica vertenza legata al piano di risanamento e alla gestione del ciclo dei rifiuti in provincia di Avellino.

Alla luce delle recenti iniziative e del lavoro istituzionale portato avanti dalla Provincia  dalla presidenza Picone, in particolare per quanto concerne l'importante operazione mirata a "sterilizzare" i 18 milioni di euro di contenziosi aperti, il sindacato esprime un giudizio decisamente positivo.

"Riteniamo che questa mossa rappresenti un’ottima e coraggiosa operazione di chiarezza contabile e amministrativa" - dichiara il segretario provinciale Nunzio Marotta.

"Azzerare o sterilizzare il peso di questi pesanti contenziosi significa mettere finalmente in sicurezza i conti, tutelare i 113 Comuni irpini e blindare il futuro e la stabilità di Irpiniambiente".

Per la Ugl, la definizione definitiva e strutturale del ciclo integrato dei rifiuti non è più rinviabile. L’obiettivo primario deve essere quello di chiudere definitivamente con le incertezze del passato, garantendo certezze industriali e prospettive solide.

"Questo percorso - prosegue il segretario Marotta  - costituisce il presupposto fondamentale non solo per la salvaguardia e la stabilità occupazionale di tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore, ma anche per assicurare alla cittadinanza un servizio pubblico efficiente, moderno e sganciato da logiche emergenziali.

Come Ugl saremo sempre al fianco di ogni iniziativa che porti a un risanamento reale e duraturo, vigilando affinché il percorso di rilancio si compia nel pieno rispetto dei diritti dei lavoratori e della stabilità aziendale".