Il Sannio si conferma la provincia campana con il maggior numero di comuni ai vertici della classifica regionale per incassi derivanti dalle multe per eccesso di velocità. È quanto emerge dall'analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblici relativi al 2025, che evidenzia come ben cinque comuni della provincia di Benevento figurino tra i primi dieci della Campania per proventi legati alle sanzioni previste dall'articolo 142 del Codice della Strada.
A guidare la graduatoria regionale è Puglianello, che nel corso del 2025 ha incassato 1.142.806 euro, risultando il comune campano con i maggiori introiti provenienti dagli autovelox e dagli altri dispositivi per il controllo della velocità.
Il primato sannita non si ferma qui. Al quarto posto della classifica regionale si trova Torrecuso, con 827.713 euro, seguito da Fragneto Monforte, settimo con 528.371 euro. Completano la presenza beneventana nella top ten Paupisi, ottavo con 482.962 euro, e Ceppaloni, decimo con 315.259 euro.
Tra i cinque comuni sanniti si inseriscono soltanto Atripalda, seconda con oltre un milione di euro di incassi, Sessa Aurunca, Gragnano, Marcianise e Cellole, a conferma del peso significativo che il territorio beneventano riveste nella graduatoria regionale.
Complessivamente, nel 2025 i comuni campani hanno incassato oltre 8,5 milioni di euro dalle sanzioni per il superamento dei limiti di velocità rilevate tramite autovelox fissi e mobili, tutor e altri sistemi di controllo.
Il dato assume particolare rilievo in vista dell'esodo estivo, periodo in cui aumenta sensibilmente il traffico sulle strade. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili, infatti, nei mesi di giugno, luglio e agosto in Campania si sono verificati 3.170 incidenti stradali con lesioni alle persone, pari al 29% del totale annuale, con luglio che si conferma il mese più critico.
L'eccesso di velocità continua a rappresentare una delle principali cause dei sinistri stradali e proprio per questo i controlli elettronici vengono considerati uno strumento di prevenzione oltre che di repressione. I dati, tuttavia, riaccendono periodicamente anche il dibattito sull'utilizzo degli autovelox e sulla destinazione dei proventi delle sanzioni, che per legge devono essere impiegati in interventi per la sicurezza della circolazione, la manutenzione delle infrastrutture e il potenziamento dei controlli sulle strade.
La classifica regionale conferma dunque un dato significativo: il Sannio è protagonista non solo per il numero di dispositivi presenti sul territorio, ma anche per gli introiti registrati, con ben cinque amministrazioni comunali ai vertici della Campania.