Prende ufficialmente il via la seconda fase del ritiro estivo del Napoli. Gli azzurri guidati da Massimiliano Allegri hanno svolto il loro primo allenamento sul sintetico del “Teofilo Patini” di Castel di Sangro, in un clima di grande entusiasmo e curiosità per il nuovo corso tecnico.
Allegri accende l'entusiasmo, Patini a piccolo trotto
Ad aprire la seduta è stato proprio il mister: Allegri, accolto dagli applausi e dai cori dei tifosi presenti sulle tribune, ha ricambiato il calore salutando il pubblico prima di dare il via al lavoro tattico. L'affluenza sugli spalti è apparsa un po' sottotono rispetto agli standard abituali dell'impianto abruzzese, complice l'attesa per i due grandi eventi celebrativi — uno organizzato dai tifosi e l'altro dalla società — previsti direttamente a Napoli nei prossimi giorni.
Mctominay mattatore, intesa perfetta con Hojlund
Sul campo si è vista subito tanta intensità. Per sciogliere la tensione e scaricare la pressione dei primi carichi di lavoro, la squadra si è affrontata in una partitella a ranghi misti. Il vero protagonista della sessione è stato Scott Mctominay al suo primo allenamento: lo scozzese si è preso la scena a suon di giocate ed è stato il vero mattatore dell'incontro, strappando lunghi applausi a tutta la platea.
A rubare l'occhio, però, è stata soprattutto la sintonia istintiva tra il centrocampista e Rasmus Hojlund. Lo scozzese è stato innescato a ripetizione dalle sponde e dai movimenti di Hojlund, mettendo in mostra un'intesa che sembra già ben collaudata nonostante i primi giorni di lavoro insieme.
Un bell'inizio per il Napoli di Allegri, che da Castel di Sangro lancia i primi segnali incoraggianti in vista dei prossimi impegni stagionali.