Nino Lombardi ha giurato questa mattina fedeltà alla Repubblica, alla Costituzione, alle leggi dello Stato e di amministrare il bene pubblico nell'interesse della Provincia di Benevento, dando ufficialmente il via al suo secondo mandato alla guida dell'Ente.
La cerimonia si è svolta nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, nel corso della seduta del Consiglio Provinciale convocata per la convalida dell'elezione del presidente dopo il voto del 26 luglio. All'appuntamento hanno preso parte numerose autorità civili e militari, l'Arcivescovo Metropolita di Benevento, i sindaci del territorio e i rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza dell'importanza dell'evento per l'intera comunità sannita.
Nel suo discorso di insediamento, Lombardi ha innanzitutto ringraziato i sindaci e i consiglieri comunali che gli hanno rinnovato la fiducia.
«Da oggi parte questa nuova esperienza, il secondo mandato. Apriamoci al territorio, apriamoci agli amministratori perché credo che soltanto una voce corale, soprattutto in un'area interna come la provincia di Benevento, possa essere attrattiva e resiliente. Riusciamo a farci rispettare nella misura in cui sappiamo rappresentarci in maniera unitaria, coinvolgendo istituzioni, politica, associazioni e categorie produttive. Facciamo questo percorso insieme nell'interesse del territorio».
Il presidente ha quindi sottolineato il ruolo fondamentale degli amministratori locali, definiti «il presidio più vicino ai cittadini, gli interpreti quotidiani dei bisogni delle comunità, il volto concreto delle istituzioni», evidenziando come queste debbano essere guidate «dall'autorevolezza e non dall'autorità».
Lombardi ha poi rivolto un ringraziamento ai consiglieri provinciali, ai dirigenti e ai dipendenti della Provincia, ricordando che «dietro ogni risultato amministrativo ci sono competenze, sacrificio, senso del dovere e professionalità». Ha quindi ribadito una visione della politica fondata sul servizio e non sulla ricerca del consenso: «Le istituzioni funzionano quando le persone che vi lavorano sentono di appartenere a una comunità di servizio. Non una professione del potere, ma il tentativo quotidiano di migliorare la vita delle persone».
Richiamando anche un passaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Lombardi ha invitato a lasciare alle spalle le contrapposizioni della campagna elettorale per concentrare l'attenzione sui problemi concreti dei cittadini.
Il presidente ha quindi delineato le priorità del nuovo mandato, confermando quello che sarà lo stile del "Lombardi bis".
«Sarà un mandato di relazione e di confronto costante con gli amministratori. Bisogna conoscere i bisogni del territorio e rappresentarli. Sono convinto che riusciremo ancora a realizzare cose importanti per la nostra provincia».
Un passaggio centrale è stato dedicato alle aree interne, tema che Lombardi considera strategico nel difficile scenario nazionale e internazionale.
«Le aree interne vanno rispettate. Non chiedono assistenza, ma opportunità e futuro, soprattutto per i giovani. Servono innovazione, sostenibilità, qualità della vita, agricoltura moderna, imprese e cultura».
Per raggiungere questi obiettivi, ha spiegato il presidente, occorrono infrastrutture moderne, «che non sono solo opere materiali ma ponti di cittadinanza», e investimenti nella formazione.
«Una comunità che investe nella scuola e nelle università investe nella propria libertà, perché forma coscienze, educa al pensiero critico e costruisce cittadini prima ancora che professionisti. Chi ama la propria terra non la difende soltanto: la costruisce ogni giorno».
Lombardi ha inoltre richiamato il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico del Sannio come leva di sviluppo, ribadendo la necessità di salvaguardare i servizi essenziali nei territori.
«Ogni cittadino, ovunque viva, ha diritto alle stesse opportunità di cura. La salute non può dipendere dal luogo in cui si nasce e non può essere delegata agli algoritmi: è una questione di dignità e non di geografia».
Nel suo intervento il presidente ha affrontato anche i temi della sicurezza sociale e della lotta alla povertà, sottolineando come il lavoro rappresenti il principale strumento di emancipazione e come politica e istituzioni religiose, pur con ruoli distinti, condividano la responsabilità di mettere al centro la persona.
«Il territorio cresce se nessuno resta indietro. Quando la politica dimentica l'etica perde la propria anima. Il valore di una comunità si misura da come guarda gli ultimi, gli anziani, i giovani, i poveri e le persone più fragili».
In conclusione, Lombardi ha rilanciato la sua idea di amministrazione.
«Il dialogo è aperto a tutti perché deve prevalere il territorio e non le appartenenze. La nostra non è una battaglia contro qualcuno, ma una sfida per qualcosa: per la dignità del Sannio, per il diritto a restare e per la libertà di scegliere il proprio futuro».
A margine dell'incontro il presidente ha anche commentato il risultato elettorale che lo ha visto ottenere circa il 65% dei consensi.
«È una vittoria importante che rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto. Non attribuisco mai i risultati solo a me stesso: è stato un lavoro di squadra condiviso con il Consiglio provinciale e con tutta la struttura dell'Ente. In questi anni abbiamo ottenuto risultati significativi nell'edilizia scolastica, nella viabilità e nella valorizzazione culturale. La Provincia è stata un'istituzione presente, vicina ai Comuni e capace di operare senza pregiudizi o appartenenze politiche».
Al termine della cerimonia è intervenuto il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha formulato gli auguri di buon lavoro al presidente Lombardi, definendolo «un ottimo erede». Il primo cittadino ha sottolineato come la politica debba saper ascoltare i territori, considerandolo il presupposto indispensabile per affrontare le criticità delle aree interne e garantire sviluppo economico, sociale e civile. Mastella ha infine guardato al futuro, auspicando altri quattro anni intensi di risultati e traguardi per il Sannio, nel segno della collaborazione istituzionale tra Provincia, Comuni e tutte le realtà del territorio.
Lombardi giura per il secondo mandato alla guida della Provincia
"Apriamoci al territorio, insieme possiamo far crescere il Sannio"
Mariateresa De Lucia