È finalmente fuori pericolo ed è potuta rientrare a casa la vittima del brutale pestaggio avvenuto lo scorso 28 luglio nel centro di Grumo Nevano. L'anziano, conosciuto da tutti semplicemente come Franco, ha lasciato nella mattinata di oggi l'ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, scortato dai familiari in ambulanza dove proseguirà una complessa degenza casalinga. Un'aggressione maturata senza apparente motivo nel cuore del comune napoletano, dove un gruppo di giovanissimi si è scagliato con inaudita violenza contro l'uomo. Un caso di microcriminalità giovanile che riaccende i riflettori sull'emergenza baby gang e sul clima di tensione che si respira in alcune piazze dell'hinterland partenopeo.
La denuncia politica: "Basta giustificazionismi per i carnefici"
Ad attendere il signor Franco all'uscita dal nosocomio erano presenti il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e il consigliere regionale della Campania Carlo Ceparano, che da giorni seguono da vicino la vicenda. "Stamattina è finalmente uscito fuori pericolo e i parenti hanno deciso di portarlo a casa per fargli affrontare la degenza", spiegano in una nota congiunta i due esponenti di AVS. "Resta però l'amaro in bocca per un episodio di una violenza inaudita, gravemente accentuato da un atteggiamento quasi giustificazionista emerso nei giorni scorsi da parte di diversi amici dell'aggressore."
La riflessione degli inquirenti e della politica si sposta ora sul contesto sociale e familiare in cui simili episodi germogliano. Il fenomeno delle cosiddette "paranze" di quartiere continua a mietere vittime innocenti, evidenziando una deriva educativa su cui le istituzioni chiedono risposte immediate.
L'appello alle famiglie e la richiesta di presidi di sicurezza
Le parole di Borrelli e Ceparano alzano il tiro sulle responsabilità collettive della comunità locale: "Ci aspettiamo che questo episodio spinga molti genitori a educare in modo diverso i propri figli, evitando di crescerli nella superficialità o, peggio, nella cultura delinquenziale."
"Alla 'paranza' degli amici del carnefice chiediamo pubblicamente di andare a trovare appena possibile il signor Franco, chiedere scusa e dimostrare nei fatti un netto cambio di rotta nei propri comportamenti. Infine, chiediamo che la piazza di Grumo Nevano, teatro da troppo tempo di intollerabili episodi di violenza, venga stabilmente presidiata dalle forze dell'ordine"