Violenze e minacce iniziate durante il matrimonio e proseguite, dopo essere stato scarcerato, quando lei aveva deciso di separarsi. Racconta questo l'indagine del pm Chiara Maria Marcaccio, ora conclusa,a carico di un 59enne di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, chiamato in causa per i maltrattamenti aggravati che avrebbe riservato alla moglie. All'uomo, difeso dall'avvocato Luca Russo, sono stati addebitati i comportamenti di cui avrebbe fatto le spese la coniuge, assistita dall'avvocato Elena Cosina.
Continue le aggressioni e le mortificazioni che avrebbe subito. “Sei una z..., una buona a nulla... se mi lasci ti faccio camminare sulla sedia a rotelle--- ti faccio fare una brutta fine.... ti devo tagliare la testa”, le avrebbe gridato lui, minacciandola e romendo mobili e suppellettili durante le liti. Condotte che avrebbe reiterato quando, tornato in libertà dopo un periodo di detenzione, aveva ripreso la convivenza, non accettando la scelta della malcapitata di interromperla definitivamente. L'indagato ha ora venti giorni a disposizione per chiedere di essere interrogato e produrre memorie, poi il Pm procederà all'eventuale richiesta di rinvio a giudizio.