Scatta il primo grande esodo dell'estate 2026. Da oggi, venerdì 31 luglio, fino a domenica 2 agosto, la rete stradale e autostradale italiana sarà interessata da un intenso flusso di traffico, con oltre 26 milioni di spostamenti previsti. A stimarlo è l'Osservatorio della mobilità stradale di Anas, che prevede un fine settimana particolarmente impegnativo soprattutto nelle direttrici verso le località di mare, montagna e le principali mete turistiche.

Il picco della circolazione è atteso nella mattinata di sabato, tradizionalmente il momento in cui milioni di automobilisti lasciano le città per raggiungere le destinazioni delle vacanze.

Cantieri ridotti per agevolare il traffico

Per limitare i disagi, Anas ha predisposto un piano straordinario che prevede la sospensione o la chiusura temporanea di 1.175 cantieri, pari all'83% dei 1.414 attualmente attivi sulla rete di competenza.

La misura resterà in vigore fino al 7 settembre e punta a garantire una maggiore fluidità della circolazione lungo gli itinerari maggiormente interessati dall'esodo estivo, riducendo restringimenti di carreggiata e deviazioni.

Rimarranno operativi soltanto i cantieri considerati non rinviabili per ragioni di sicurezza o legati a interventi urgenti.

Quasi 19 milioni di italiani in vacanza

Secondo le stime di Coldiretti, saranno 18,7 milioni gli italiani che hanno programmato una vacanza nel mese di agosto. Il dato registra una lieve crescita rispetto all'anno precedente e conferma agosto come il periodo di maggiore concentrazione degli spostamenti turistici.

Le destinazioni preferite restano le località balneari, seguite dalle montagne, dai laghi e dalle città d'arte, con un significativo aumento anche del turismo di prossimità.

Le raccomandazioni per chi viaggia

Le autorità invitano gli automobilisti a pianificare il viaggio consultando in anticipo le condizioni del traffico, evitare per quanto possibile le fasce orarie più congestionate e verificare lo stato del veicolo prima della partenza.

Particolare attenzione viene raccomandata al rispetto dei limiti di velocità, delle distanze di sicurezza e delle pause durante i tragitti più lunghi, anche alla luce dell'incremento degli incidenti che tradizionalmente accompagna i grandi esodi estivi.