Benevento

"Com’è noto, a causa del fenomeno del grave inquinamento delle acque del fiume Calore, si è verificata una rilevante moria di pesci e di altri animali, le cui carcasse, in parte già predate dagli uccelli acquatici, sono abbandonate nell’alveo e sulle sponde del fiume.
Ne conseguono miasmi che rendono l’aria irrespirabile e costituiscono pericolo di infezione, sia per le persone che per la fauna ornitica".
Così Giuseppina Fontanella- Coportavoce Europa Verde-Verdi Benevento e Anna Maria Mollica - Segretaria Circolo Sinistra Italiana Benevento che proseguono "Nonostante il fenomeno segnalato sia evidente e ampiamente riportato sui social e sulla stampa, e, malgrado i personali interventi rassicuranti del Sindaco via social, non risulta che egli abbia ancora adottato alcun provvedimento dovuto, quale autorità sanitaria e/o quale autorità competente in materia di rimozione dei rifiuti. 
Non risultano infatti rimossi i rifiuti liquidi abbandonati nell’alveo, né le carcasse di pesci e di altri animali morti anche sulle sponde.
Abbiamo chiesto al Sindaco di intervenire con urgenza, ai sensi dell’art. 54 del Decreto Legislativo 267/2000 e dell’art. 192 Decreto Legislativo 152/2006.
Quest’ultima norma impone di ordinare la rimozione dei rifiuti abbandonati a spese del Comune, salvo recupero, laddove il responsabile fosse ancora ignoto. 
Il perdurare dell’inerzia amministrativa potrebbe integrare il delitto di omissione di atti di ufficio.
AVS, pertanto, ha trasmesso una diffida al Sindaco, e per conoscenza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento per il tramite del Gruppo Carabinieri Forestale, invitandolo a provvedere urgentemente al riguardo".