Dopo la rivolta di ieri nel carcere di Benevento nel reparto di media sicurezza il Comitato 164 di Futuro Nazionale esprime la “massima solidarietà alla Polizia Penitenziaria che opera all’interno dell’istituto sannita.
Commenta Vito Pacca – referente del Comitato 164 del Partito guidato dal Generale Roberto Vannacci: “Sollecitiamo le istituzioni della Giustizia affinché venga risolta l’annosa questione del sovraffollamento e auspichiamo che il Governo Meloni con il suo Ministro della Giustizia Carlo Nordio e con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) prendano rapidi e precisi provvedimenti sia per la sicurezza degli agenti che per gli stessi detenuti. Il carcere deve essere veramente al centro della riabilitazione del detenuto”.
“La carenza di personale e di risorse – aggiunge Fabio Russo, consulente per la Giustizia del Comitato 164 di Futuro Nazionale –sono le principali problematiche che portano a queste rivolte. Le istituzioni devono attenzionare maggiormente la situazione e prendere seri provvedimenti. Sono numericamente insufficienti gli educatori nelle carceri rispetto ai detenuti presenti e quelli che ci sono non riescono a svolgere la loro funzione adeguatamente. Occorre dunque anche provvedere a loro ulteriori assunzioni”.
L'educatore in carcere, oggi denominato funzionario pedagogico-giuridico, è infatti la figura chiave che si occupa della rieducazione e del reinserimento sociale del detenuto, in attuazione dell'articolo 27 della Costituzione