Un lampo improvviso, seguito dal crollo di diversi calciatori sul prato. Un violento temporale ha trasformato in tragedia la semifinale della Golok FA Cup disputata martedì 4 agosto allo stadio Santiphap di Su-ngai Kolok, nella provincia meridionale thailandese di Narathiwat, a pochi chilometri dal confine con la Malaysia.
La partita tra SAMCOLT e Abu x Nong Sirin era ancora in corso quando, intorno alle 17.30, un fulmine ha colpito il terreno di gioco sotto una pioggia intensa. La scarica ha investito più persone e provocato il cedimento immediato di alcuni giocatori. Le immagini riprese dagli spalti hanno mostrato un bagliore sul campo e il successivo intervento di compagni, spettatori e personale sanitario.
La conseguenza più grave ha riguardato Safwan Awae, 24 anni, esterno offensivo thailandese da poco tesserato per lo Yala FC, formazione della terza serie nazionale. Il calciatore è stato soccorso sul posto e trasferito in ospedale in condizioni disperate, ma i tentativi dei medici di rianimarlo non hanno avuto esito.
Dodici giocatori feriti
Il bilancio comprende altri dodici feriti, colpiti dalla scarica o dalle sue conseguenze. Tutti sono stati condotti al Sungai Golok Hospital per accertamenti e cure. Tra loro figura anche il 22enne malese Mohammad Alif Ezzahan Zulkifli, impegnato nel torneo con la formazione mista del SAMCOLT. Le lesioni riportate dai sopravvissuti comprendono ustioni, traumi e sintomi provocati dalla scarica elettrica.
Il capo della polizia locale, il colonnello Thun Sirikhunt, ha riferito che gli agenti e i soccorritori sono arrivati dopo la chiamata d’emergenza, trovando Awae già in condizioni critiche. La gravità delle ferite ha reso inutili gli interventi effettuati sia sul terreno di gioco sia successivamente nella struttura sanitaria.
La gara è stata interrotta e il torneo è stato travolto dal lutto. Restano da chiarire nel dettaglio le decisioni assunte dagli organizzatori nei minuti precedenti alla scarica e la gestione dell’incontro mentre sullo stadio si abbattevano pioggia intensa e attività elettrica.
Una carriera appena ripartita
La morte di Safwan Awae ha colpito profondamente il calcio del sud della Thailandia. Il giovane aveva firmato con lo Yala FC il 29 luglio, meno di una settimana prima della tragedia. Arrivava dal Pattani FC, con cui aveva vissuto una stagione di rilievo segnando sette reti in diciotto presenze e contribuendo alla promozione del club.
Per Awae il trasferimento rappresentava l’inizio di una nuova fase professionale. Lo Yala aveva deciso di puntare sulla sua velocità e sulla capacità di incidere in attacco nel campionato di Thai League 3. La partecipazione alla Golok FA Cup, torneo regionale che coinvolge squadre thailandesi e malesi, precedeva l’avvio della nuova stagione.
Lo Yala FC ha affidato ai propri canali ufficiali un messaggio di cordoglio rivolto alla famiglia del calciatore. Anche la Football Association of Thailand ha espresso vicinanza ai parenti, agli amici e alle società coinvolte, unendosi al lutto del movimento calcistico nazionale.
Gli interrogativi sulla sicurezza
La tragedia riporta al centro il tema della sicurezza nelle competizioni disputate all’aperto durante temporali violenti. La presenza di fulmini nelle vicinanze di un impianto sportivo può esporre atleti, arbitri e pubblico a un pericolo immediato, soprattutto in spazi aperti e privi di ripari rapidamente raggiungibili.
L’incidente di Su-ngai Kolok apre quindi interrogativi sui sistemi di allerta meteorologica, sulle procedure per la sospensione delle partite e sulle responsabilità organizzative. Le autorità locali dovranno ricostruire la sequenza degli eventi e stabilire se il rischio fosse stato segnalato prima che la scarica colpisse il campo.