di Paola Iandolo
E' terminata da poco la discussione, davanti ai giudici del Tribunale del Riesame, del ricorso relativo alla partecipazione di Alduccio Cava nel delitto di Scisciano. Il pm dell'Antimafia di Napoli, Henry Jhon Woodcock ha depositato delle nuove intercettazioni tese a suffragare la sua ipotesi investigativa: che Bernardo Cava fece da staffetta conducente Aloia dal covo trovato in Irpinia fin sul luogo del dellitto. Discussione disposta dopo il rinvio disposto dalla Corte di Cassazione relativo alla carenza di motivazione per la partecipazione di Bernardo Cava alla preparazione e all'organizzazione del delitto di Ottavio Colalongo, avvenuto il 17 dicembre 2025 a Scisciano".
La motivazione
Con questa motivazione i giudici della Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione avevano accolto uno dei motivi presentati dall'avvocato Claudio Frongillo - difensore di Cava, detto Alduccio - annullando con rinvio ad una nuova Sezione del Tribunale del Riesame la valutazione sulla decisione del Giudice per le indagini preliminari che aveva applicato la misura cautelare della custodia in carcere a Bernardo Cava, perché ritenuto gravemente indiziato di concorso nel reato di omicidio eseguito ai danni di Colalongo nel dicembre del 2025. Ma ora, alla luce dei nuovi atti di indagine depositati dal pm, i giudici partenopei dovranno analizzare la nuovamente il quadro accusatorio. La decisione potrebbe arrivare già nelle prossime ore.