Il calcio italiano piange la scomparsa di Giuseppe "Pippo" Marchioro. Calciatore prima e tecnico poi, milanese di Affori, è morto all'età di 90 anni. In campo con le maglie di Lecco, Milan, Parma, Pro Patria, Pro Vercelli, Varese, Catanzaro e Legnano, in panchina una lunghissima avventura nata nel 1968 da vice a Monza e chiusa nel 1997 con la Triestina. Innovativo nel calcio deegli anni '70, Marchioro guidò il Cesena alla prima esperienza in A e a una storica qualificazione in Coppa UEFA nella stagione succesiva e ha allenato il Milan nell'annata 1976/1977 in cui intuì le qualità di un giovanissimo Franco Baresi, lanciato poi definitivamente da Nils Liedholm nel biennio successivo. Marchioro è stato il tecnico dell'Avellino nelle prime cinque giornate della stagione 1982/1983 (una vittoria, un pareggio e tre sconfitte): fu sostituito da Fernando Veneranda.
Il ricordo della Reggiana
Il milanese ha guidato la Reggiana dal 1988 al 1994 dalla Serie C1 alla Serie A. "AC Reggiana apprende con infinita commozione la scomparsa all’età di 90 anni di Giuseppe Marchioro, storico allenatore granata dal 1988 al 1994. Per sette stagioni consecutive tecnico del Club e secondo, per numero di panchine granata, solo a Luigi Del Grosso. Marchioro fu artefice della promozione in B del 1989 e di quella in A del 1993, seguita da una memorabile salvezza ottenuta battendo il Milan a San Siro. Di queste imprese sportive ne sono il segno indelebile il ricordo e le emozioni che vivono ancora di lui nel mondo sportivo reggiano. Un uomo capace di elevare alla massima considerazione il rapporto tra la Reggiana e la città di Reggio Emilia. La Società porge le più sentite condoglianze alla famiglia Marchioro. Ai suoi cari si rivolge il pensiero di tutta l’AC Reggiana. Non ti dimenticheremo mai, Pippo".