Benevento

Un esordio per due. I più giovani della compagnia, che a malapena hanno messo piede in prima squadra nella scorsa stagione. Marco Giugliano e Vincenzo Battista domenica ci saranno, magari non insieme, ma ci sarà spazio sicuramente per entrambi. La loro giovane età è solo una virtù in più di quelle che posseggono già sul piano tecnico. Sono state le autentiche sorprese della tourneè a Cascia, spinti dalla stessa determinazione, diversi solo nelle caratteristiche tecniche.

Il nolano Giugliano è un attaccante, nonostante il fisico non da granatiere, una autentica prima punta. Bravo nel palleggio e, dicono anche i compagni, un artista delle punizioni. Lui che è già bravo avrà la possibilità di imparare ancora meglio dalla presenza di Verdi, uno specialista assoluto dei calci da fermo.

Battista, il ragazzo cresciuto nella scuola Calcio Fresi di Salerno, che si fece immortalare con tutta la famiglia (mamma, papà e sorellina) il giorno della firma sul suo primo contratto da professionista, è più centrocampista rispetto al compagno. Ha fatto il mediano e l'esterno a destra, mai quello a sinistra, ma si è adattato subito. Uno stantuffo inesauribile, uno che entra senza paura in area e cerca anche il gol. 

Senza quasi volerlo Floro Flores ha anche la possibile alternativa tattica. Due al prezzo di uno: Marco è un fromboliere pericolosissimo in area, Vincenzo dà più sostanza alla manovra

Non resta che scegliere chi serve a in quale momento della gara. Saranno entrambi utilissimi e pronti a rompere definitivamente il ghiaccio col calcio professionistico, in proiezione... serie B.